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    Crotone: presentato protocollo tra Province e Unione Italiana Ciechi

    “Uno degli impegni più importanti nell’agenda politico-amministrativa dell’amministrazione presieduta da Stanislao Zurlo è quello di costruire una provincia più solidale”. Con questa affermazione l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Salvatore Pane, ha concluso

    la conferenza stampa tenutasi questa mattina in sala Giunta in occasione della presentazione del protocollo d’intesa siglato a fine marzo scorso a Roma tra i presidenti nazionali dell’Unione Province d’Italia, Giuseppe Castiglione,  e dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, Tommaso Daniele. Con Pane c’era il presidente della sezione provinciale dell’Uic Francesco Scicchitano. I due hanno spiegato ai giornalisti presenti i contenuti dell’accordo che impegna direttamente anche l’ente intermedio crotonese. Il protocollo, tra l’altro, prevede la promozione di iniziative valide nel settore dell’istruzione, della formazione professionale e dell’integrazione lavorativa, la partecipazione ad iniziativa di rilievo nazionale quali la celebrazione della Giornata del Braille, la Giornata del Cieco, la Giornata nazionale del cane guida. “Il protocollo –ha dichiarato Salvatore Pane- è un atto che conferma la grande attenzione dell’Upi e quindi anche della Provincia di Crotone verso il mondo della disabilità sensoriale e nello specifico verso l’Unione italiana ciechi, associazione meritoria che da 90 anni rappresenta e porta avanti le tematiche dei non vedenti e degli ipovedenti. A Crotone la collaborazione fra la Provincia e l’Uic –ha aggiunto Pane- non nasce oggi ma da questo protocollo d’intesa vuole ripartire per rilanciare la scommessa lanciata nei mesi scorsi dall’assessorato alle Politiche sociali di un impegno prioritario sulla disabilità che prevede anche l’istituzione di un Osservatorio provinciale che intende monitorare il bisogno ed assieme alle associazioni storiche di categoria individuare un percorso di iniziative positive e di contrasto all’emarginazione”. L’assessore Pane ha ricordato che ogni anno la Provincia di Crotone assegna all’Unione i contribuiti per il funzionamento della sezione provinciale; per far proseguire il progetto dell’Irifor (istituto di ricerca, formazione e riabilitazione) per fornire eguali opportunità sia lavorativo che scolastico ai diversamente abili; per il servizio di trasporto dei non vedenti per seguire i corsi; per l’assistenza economica a famiglie con minori disabili sensoriali in età scolare; per il ricovero in istituti specialistici per consentire attività scolastica e,  da quest’anno,  l’avvio del progetto di work experiences per disabili sensoriali attraverso i fondi i messi a disposizione dalla Regione. ”Pensiamo –ha aggiunto Pane- ad ulteriori iniziative formative come i corsi per centralinisti e di addetti alle relazioni pubbliche in modo tale da creare ulteriori occasioni di lavoro per disabili visivi. Come amministrazione provinciale –ha concluso l’assessore- siamo aperti ad ogni contributo e ad ogni proposta concreta che miri ad alleviare i disagi dei nostri cittadini con disabilità,   con il preciso scopo di offrire a tutti eguali opportunità”. Il presidente della sezione provinciale Uic, Francesco Scicchitano, dialogando con i giornalisti, ha fatto la cronistoria della sezione di Crotone, che quest’anno compie 15 anni di attività,  ricordando che ad oggi sono 850 i non vedenti ed ipovedenti che vi aderiscono. “In questi mesi, da quando si è insediata la nuova amministrazione provinciale –ha dichiarato Scicchitano- ci siamo incontrati con l’assessore Pane tantissime volte e siamo stati sempre chiamati a dare il nostro contribuito di idee e di progettualità. Intendo pubblicamente esprimere la massima soddisfazione per la disponibilità nei nostri confronti. Nel centro sud Crotone, per quanto attiene le problematiche dei non vedenti, è sempre stato un valido esempio. Ringrazio il presidente Stanislao Zurlo e l’assessore al ramo  per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti. Questo –ha concluso Scicchitano- è un segnale di grande civiltà politica”.