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    Crotone: imprenditoria resiste alla crisi

    L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati relativi alle iscrizioni, cessazioni e variazioni di imprese intervenute nel corso del primo trimestre del 2009 (Movimprese). Tali elaborazioni rientrano tra le diverse attività di analisi e studio messe in atto dall´ente camerale al fine di approfondire la conoscenza del sistema economico provinciale sia in chiave strutturale che congiunturale. I dati sulla demografia delle imprese, unitamente agli altri dati forniti nel corso dell’anno, consentono alle istituzioni operanti sul territorio di tastare il polso dell’economia locale e programmare idonei interventi per lo sviluppo della provincia.

    L’imprenditoria crotonese resiste alla crisi: 397 nuove imprese e seconda posizione a livello nazionale per tasso di crescita (+0,13%)

    Secondo le ultime rilevazioni Movimprese di Infocamere sulla natalità e mortalità delle imprese registrate nel nostro territorio nel primo trimestre del 2009, l’imprenditoria crotonese sembra reagire bene alla crisi: nonostante il numero di imprese iscritte presso la Camera di Commercio di Crotone sia aumentato di sole due unità, passando dalle 17.962 di fine 2008, alle 17.964 del I trimestre 2009, la provincia di Crotone realizza un tasso di sviluppo positivo dello 0,13%, valore che la colloca in seconda posizione nella graduatoria nazionale per tassi di crescita trimestrali, subito dopo Roma.

    Il buon risultato si pone ancora una volta in controtendenza rispetto all’andamento nazionale che, con – 30.706 imprese, fa registrare il peggior saldo degli ultimi 10 anni e un tasso di crescita che si attesta a -0,5%. Nello specifico, il tasso di sviluppo della nostra provincia è frutto di un buon numero di nuove iscrizioni (397), pari ad un tasso di natalità del 2,2%, a fronte di 374 cessazioni (al netto delle cancellazioni d’ufficio), con un tasso di mortalità pari al 2,0%.