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    Crotone, D. Bianchi (Pd): piena luce su inquinamento

    “I cittadini dell’ex zona industriale di Crotone hanno il diritto di sapere, una volta per tutte, quali insidie minacciano la loro salute e l’ambiente in cui vivono con particolare riferimento al materiale altamente nocivo rilevato nel sottosuolo e sulle superfici delle aree interessate”. E’ quanto chiede in un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, la senatrice Dorina Bianchi, capo gruppo Pd in Commissione igiene e Sanita’ di Palazzo madama. “Come e’ noto – spiega la senatrice nell’interrogazione – il 25 settembre 2008, la Procura della Repubblica di Crotone, nel corso di un’operazione denominata ‘Black Mountains’, ha disposto il sequestro di 18 aree ubicate nei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro, sulle quali, a partire dal 1999, sono state realizzate importanti opere edili, sia pubbliche che private, utilizzando materiali considerati altamente pericolosi per la pubblica incolumita’ e, secondo i primi accertamenti, provenienti dal processo produttivo della Pertusola Sud, una fabbrica che ha operato nella lavorazione dello zinco”. “La grave situazione di inquinamento ambientale – ricorda la senatrice – era gia’ stata sottoposta all’attenzione del governo con un’interrogazione rivolta al Ministro per i rapporti con il Parlamento che pero’ non ha corrisposto alle richieste di chiarimento e alla preoccupazione per la salute dei cittadini sollevata dall’interrogazione”. “Ora – ribadisce la senatrice Bianchi – chiediamo ai ministri competenti di procedere ad un’eventuale bonifica delle intere aree poste sotto sequestro e ad una indagine sistematica dell’intero territorio crotonese, anche alla luce di un nuovo intervento, lo scorso 18 maggio 2009 del Procuratore della Repubblica di Crotone che ha chiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari il sequestro preventivo di altri 6 siti sulla scorta dei risultati delle analisi disposte dalla stessa Procura nell’ambito dell’inchiesta ‘Black Mountains’. “E’ urgente – ribadisce la senatrice – che il governo metta in atto misure efficaci per la tutela della salute dei cittadini considerando che tra i siti sequestrati figurano il campetto giochi di Lampanaro e il parcheggio adiacente alla scuola elementare “San Francesco”, dove, tra l’altro, in due campioni di acque di falda, sono state ritrovate tracce di arsenico. Cosi’ come e’ necessario – conclude Dorina Bianchi – procedere al piu’ presto alla bonifica dell’intera zona ex industriale della citta’ e avviare una indagine sistematica dell’intero territorio crotonese per scongiurare altri ed eventuali disastri ambientali”. velino