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    Crotone, Proto: "Enoteca a Lamezia mi ha sorpreso e deluso"

    «Ho seguito da vicino la vicenda dell’Enoteca regionale e devo dire che la decisione di dare a Lamezia Terme le sede dell’Enoteca assunta dell’assessore regionale all’Agricoltura Mario Pirillo mi ha sorpreso e deluso» sono queste la parole di Benedetto Proto, candidato alla presidenza della Provincia di Crotone per il partito Udc in merito alla vicenda. «Tutto ormai sembrava compromesso e devo dire che classe politica crotonese si è mossa, ma a mio avviso avrebbe potuto fare di più, battere più forte i pugni sul tavolo ed alzare la voce per pretendere un qualcosa che ha sede naturale nel Cirotano». Proto però ha qualcosa di nuovo da aggiungere a quanto successo fino ad ora: «Non a caso ho usato il passato, tutto sembrava compromesso, ma c’è ancora una timida speranza per fare in modo che la provincia crotonese possa avere quanto gli è stato scippato in fase di assegnazione. È notizia di pochi giorni fa (apparsa su un noto quotidiano regionale) infatti che alcuni consiglieri comunali di Lamezia Terme hanno chiesto che fine abbia fatto il progetto dell’Enoteca perché dopo l’indicazione di Pirillo tutto è rimasto lettera morta». Il candidato alla presidenza di via Mario Nicoletta poi propone: «Adesso è arrivato il momento di farci risentire visto che pare che tutto sia in una fase di stallo, dopo l’indicazione nella città tirrenica non hanno più saputo nulla e non è ancora chiaro neanche il posto dove l’Enoteca dovrebbe essere ospitata. Se è possibile ancora fare qualcosa va fatta nei prossimi mesi altrimenti potrebbe essere troppo tardi». Esiste anche una delibera della giunta provinciale la numero 186 del 16 giugno 2008 con la quale l’Ente intermedio di Crotone ha emanato un atto d’indirizzo per l’istituzione di un’Enoteca regionale nel Cirotano. Era poi seguita anche una dichiarazione dell’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Sulla che diceva che la Regione teneva in elevata considerazione il Cirotano come sede dell’enoteca. «Le dichiarazioni di Pirillo poi portarono della rassegnazione, ma la fase di stallo dei lavori potrebbe riaccendere la speranza, non dimentichiamo che il 90% dei vini Doc ed Igt che si producono in Calabria sono frutto delle vigne e del lavoro del distretto Cirotano» conclude Proto.