• Commercianti contro alberi, a Cosenza sensibilità ambientale sotto zero specialmente a Natale

    Siamo alle solite! Gli alberi sono ancora visti come nemici del commercio, della pulizia e dei parcheggi. Per ovviare a tutto questo, alcuni commercianti e cosentini “fanno da sé”, tagliando i rami e a volte eliminando l’albero stesso, senza considerare che essi sono beni di tutti. Tante volte abbiamo segnalato situazioni del genere, documentando con foto quanto subito dal patrimonio arboreo di Cosenza, che si sta impoverendo sempre più.

    Pochi giorni fa, alcuni residenti di Piazza Riforma ci hanno segnalato situazioni spiacevoli: gli alberi sui marciapiedi che circondano la piazza pare diano fastidio alle attività commerciali perché i rami nasconderebbero le loro insegne. Con l’avvicinarsi delle Feste, ossia il periodo del consumismo insensato, vorrebbero vetrine e insegne completamente libere dai rami degli alberi. Un commerciante è stato sorpreso mentre recideva un ramo di un albero posto dinanzi al suo negozio, sulla pubblica strada, quindi un albero appartenente alla città. Purtroppo, bisogna rilevare che a Cosenza i vigili non circolano più da anni e se ricevono simili segnalazioni non le prendono in considerazione. È pur vero che la città è ormai da troppo tempo un Far West in tutto, ma continuare ad accanirsi contro il verde pubblico è un male per tutti i cittadini. E non solo da un punto di vista del decoro urbano, ma per il benessere dei cosentini. A parte il decoro e la salute, è necessario far risaltare il non rispetto delle regole, visto che ognuno, in tutti i quartieri della città, può fare quello che gli pare, senza alcun timore delle eventuali conseguenze, perché nessuno viene mai sanzionato.

    Abbiamo sempre denunciato le capitozzature, le potature selvagge, gli avvelenamenti degli alberi o il loro uso improprio (spesso le loro aiuole sono state utilizzate come pattumiere) da parte di tanti esercenti cosentini, mai sanzionati, ora chiediamo all’amministrazione comunale più controlli sul territorio per evitare la mutilazione degli alberi da parte di chiunque solo perché intralcerebbero – e questo è da verificare – il commercio. Ci chiediamo: che svantaggio potrebbe apportare alle vendite natalizie uno o più rami che nascondono, in alcuni casi, le insegne? Ad ogni modo, se esiste un intralcio o un pericolo reale, dopo essere stato valutato, deve essere l’amministrazione comunale a intervenire, non il singolo commerciante o cittadino.

    Il Comitato Alberi Verdi, come già fatto in passato, invita i cittadini a boicottare le attività commerciali che non rispettano il verde, né le regole. È facile capire quali esse siano, basta guardare gli alberi davanti ai negozi per notare se il suo proprietario oltraggia gli alberi, le regole e i cittadini che da essi traggono l’ossigeno necessario per vivere.

    Comitato Alberi Verdi