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    Rende (Cs) – Grande partecipazione al Convegno nazionale “Le acque sotterranee: salvaguardia e gestione adattiva della risorsa”

    Numerosi professionisti, rappresentanti delle istituzioni, docenti e studenti di tutta Italia hanno preso parte al Convegno nazionale sul tema Le acque sotterranee: salvaguardia e gestione adattiva della risorsa, tenutosi a Rende lo scorso venerdì.

    Il Convegno, organizzato nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Acqua 2022 dal Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), dall’Ordine dei Geologi della Calabria (ORG-C), dalla Fondazione Centro Studi del CNG e dal Dipartimento di Biologia, Ecologia, e Scienze della Terra (DiBEST) dell’Università della Calabria (Unical), si è svolto in modalità “mista”, sia Webinar sia in presenza presso l’Aula Magna “Beniamino Andreatta” del Centro Congressi dell’Unical, e ha visto la partecipazione di oltre 1800 persone da remoto e circa 200 in presenza.
    Gli interventi di apertura hanno offerto un’ampia panoramica introduttiva su molteplici aspetti e problematiche connessi al tema del Convegno, grazie ai contributi dei presidenti del CNG (Arcangelo Francesco Violo), dell’Ordine dei Geologi della Calabria (Giulio Iovine), della Fondazione Centro Studi CNG (Lorenzo Benedetto), e della Federazione Europea dei Geologi (Marko Komac), del Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Università della Calabria-DiBEST (Prof. Fabio Scarciglia), oltre che della rappresentante ISPRA (Dott.ssa Rossella M. Gafà) e dell’Assessore Regionale all’Agricoltura (On. Gianluca Gallo).
    I panel hanno ospitato esperti in rappresentanza del mondo della ricerca, dell’accademia e delle istituzioni. In particolare, sul tema dei cambiamenti climatici e i conseguenti effetti sulla risorsa idrica, sono intervenuti il Prof. Dino Zardi (ordinario di Fisica dell’Atmosfera, Università di Trento, e Presidente Associazione Italiana Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia), il Prof. Marco Petitta (Ordinario di Idrogeologia, Università La Sapienza di Roma, e Vicepresidente dell’Associazione Internazionale di Idrogeologia “IAH”), il dott. Carmine Apollaro (ricercatore del DiBEST-Unical). Sulla pianificazione della risorsa idrica, hanno relazionato i Segretari dei Distretti Idrografici dell’Appennino Centrale, Erasmo D’Angelis, e dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli. L’economista Mauro Grassi, già Direttore di Italia Sicura, ha proposto indirizzi e possibili soluzioni riguardanti le politiche di gestione adattiva delle risorse idriche. Numerosi i riferimenti al PNRR, e in particolare all’irrisorietà delle risorse destinate al settore idrico (4,3 miliardi di euro, rispetto al totale di 190 miliardi disponibili). Sul piano dell’Agricoltura e sui fondi destinati dal PNRR per l’ammodernamento delle reti irrigue collettive, è intervenuto il Dott. Adriano Battilani, in rappresentanza del Direttore Generale ANBI. L’ing. Carmelo Gallo, Presidente Sogesid, oltre a sottolineare il ruolo della Società nella gestione della risorsa idrica, ha rimarcato la rilevanza culturale dei temi trattati durante il Convegno, e l’importanza di una corretta gestione di un bene prezioso e vitale come l’acqua. Il Dott. Endro Martini, della fondazione EWA, e l’ing. Stefano Chiarugi, Presidente Acque Sotterranee e Consigliere Associazione Nazionale Idrogeologia e Pozzi Acqua – ANIPA, hanno infine illustrato i temi legati al valore e alla salvaguardia della risorsa.
    Le conclusioni sono state affidate al Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Arcangelo Francesco Violo. Infine, il Dott. Erasmo D’Angelis ha presentato ai numerosi uditori il suo nuovo libro Acque d’Italia.
    Grande la soddisfazione degli organizzatori per l’iniziativa, che ha riguardato una tematica di grande attualità, fondamentale per un futuro sostenibile legato al concetto di equità inter-generazionale.