• Home / CITTA / Cosenza / Cosenza: Protocollo d’intesa tra Confapi Calabria e Unpli Cosenza

    Cosenza: Protocollo d’intesa tra Confapi Calabria e Unpli Cosenza

    Confapi Calabria e Unpli Cosenza insieme con lobiettivo di creare una rete sinergica di valorizzazione e promozione territoriale, del mondo dellimpresa, del patrimonio turistico, culturale, dei beni materiali e immateriali di cui la Calabria è ricca.

    Ieri, lunedì 10 gennaio, nella sede di Confapi Calabria a Cosenza, è stato firmato laccordo di collaborazione tra il presidente della Confederazione Italiana della piccola e media industria privata, Francesco Napoli, e Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale Unione delle Proloco dItalia. A presiedere anche Rossana Battaglia, Segretaria Generale Confapi Calabria.

    Alla base del protocollo di intesa, lideazione e realizzazione di attività, coordinate da Francesca Benincasa per Confapi Calabria e Fabrizia Arcuri per Unpli, che abbiano la finalità di promuovere la conoscenza dei territori, attraverso una comunicazione giusta e mirata e con la diffusione di una cultura delleconomia attenta e consapevole.

    “È una cosa importante – afferma il presidente Napoli – perché va nella direzione di promuovere i giacimenti culturali, storici, ambientati, della nostra terra. Un accordo che troverà unampia condivisione nei nostri territori – aggiunge Napoli – ma farà conoscere meglio le nostre eccellenze anche fuori. È, quindi, strategico e funzionale per lo sviluppo e la crescita e che va nella direzione di quella rinascita e resilienza alla base del PNRR.

    Collegati online, anche alcuni studenti del Dipartimento turismo dellUnical, già impegnati in workshop di formazione con la confederazione e che saranno coinvolti. Così come precisato dal presidente della Confapi, la Calabria ha tutte le risorse, non sono naturali, ambientali, ma anche risorse umane. Abbiamo una straordinaria Università che prepara bravissimi ragazzi, che meritano di essere valorizzati. Laccordo con lUnpli va, anche, in questa direzione: Impegnarli nella rinascita dei nostri territori.

    Presenti allincontro, inoltre, due imprenditori associati, Vincenzo Serra di QualItaly e Lorenzo Fortuna di Number one, che hanno voluto offrire il loro contributo, sottolineando lesigenza di una maggiore conoscenza delle realtà imprenditoriali che, puntando sul prodotto tipico, diventano essi stessi ambasciatori di una terra tutta ancora da scoprire e su cui investire.

    Secondo il presidente dellUnpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle, si inizia lanno con un protocollo dintesa importante e, allo stesso tempo, strategico. La Calabria, è una regione che ha bisogno di maggiori sinergie. Non posso che ringraziare la Confapi Calabria, rappresentata dal presidente Napoli, con il quale, da tempo, abbiamo intrapreso dei rapporti e delle relazioni che, oggi, vengono suggellati con la firma di questo protocollo. Unazione propositiva – ha aggiunto – di promozione e di valorizzazione delle peculiarità territoriali, ma anche di quello che deve essere un nuovo sviluppo locale, incentrato sui luoghi e sulle azioni imprenditoriali. Bisogna dare risalto alle eccellenze imprenditoriali ha continuato Antonello Grosso La Valle – che, ora più che mai, sono legate ai territori. Questa è un unazione necessaria e vitale che mette al centro il terzo settore, collegandolo al mondo dellimpresa ma anche a quelle agli enti pubblici nellindirizzo della coprogrammazione e coprogettazione per tutte le politiche di sviluppo che riguardano, appunto, il settore del turismo, della cultura ma anche soprattutto nel settore dellimprenditoria. 

    Confapi Calabria, metterà a completa disposizione studi, ricerche e consulenze, la sede e, ove richiesto, le attrezzature. “Da non sottovalutare, poi – si legge nel protocollo di intesa – lattivazione di una convenzione per facilitare le attività e la collaborazione alla realizzazione di azioni di sviluppo, iniziative ed eventi. LUnpli, da parte sua, oltre ad offrire la sede per iniziative e riunioni, la documentazione necessaria e gli studi di settore, formulerà i piani di intervento sul territorio, specie per quanto riguarda la promozione e valorizzazione nei vari settori, considerando laccoglienza e lassistenza. In campo già un primo progetto da realizzare, subito dopo il sodalizio, con lEnit e lAssociazione Guido Carli.