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    Parco Nazionale della Sila, al via le attività teoriche e pratiche del “Corso facilitatore in Forest Therapy”

    Favorire il buonumore, cancellare l’ansia e le preoccupazioni, aumentare la concentrazione, potenziare le difese immunitarie e migliorare la memoria. Tutto questo è possibile. Basta immergersi nel bosco che, coi suoi elementi naturali, rappresenta una vera e propria “cura”. Ecco che, proprio per approfondire tale tema, lo scorso 11 maggio è partito il primo webinar del corso di formazione in “Consulente facilitatore in Forest Therapy nel Parco della Sila”: a partecipare gli esperti dell’associazione AIMeF e gli utenti individuati dall’Ente Parco e dal Comune di Taverna (CZ), cofinanziatori del progetto.

    La formazione teorica si è, in particolare, tenuta su apposita piattaforma FAD, la quale ha fornito materiale audiovideo, slides e articoli scientifici. Nei giorni invece del 28, 29 e 30 maggio seguirà la formazione pratica. Saranno, infatti, organizzate le immersioni forestali all’interno di tre aree del Parco della Sila e tali attività fungeranno, nell’ambito del corso, da laboratorio esperienziale, durante il quale verranno pure rilevati dati biologici e biopsicosociali su novanta partecipanti (naturalmente nello svolgimento dell’attività saranno rispettate le normative sulla privacy, sulla pseudonomizzazione e sull’uso dei dispositivi anticontagio per garantire, in quest’ultimo caso, massima sicurezza ed evitare gli assembramenti). I dati raccolti, in entrata e in uscita, saranno inoltre oggetto di ricerca e di pubblicazione scientifica, grazie alla supervisione del team del professore Attilio Parisi, rettore dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, in partnership con il professore Guido Giarelli dell’Università degli Studi di Catanzaro Magna Graecia.

    Contestualmente, sempre il 29 maggio, alle 10, negli spazi dell’anfiteatro centro visite “Garcea” (Villaggio Mancuso, Taverna) si terrà, alla presenza di amministratori, operatori economici e cittadini, il seminario di presentazione del programma di “Certificazione di tre aree del Parco Nazionale della Sila per le attività di Forest Bathing e Terapia Forestale”. Dal titolo “La Foresta si fa terapia e rilancia la montagna ai tempi del covid-19”, all’appuntamento sono in programma gli interventi di: Rosario Amelio, referente provinciale di AIMeF; Nicola Cucci, comandante Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Catanzaro; Sebastiano Tarantino, sindaco di Taverna e presidente della Comunità del Parco Nazionale della Sila; Domenico Cerminara, direttore f.f. del Parco Nazionale della Sila; Giovanni Aramini, dirigente settore parchi ed aree naturali protette al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria; Paolo Zavarella, presidente AIMeF; Guido Giarelli, del Dipartimento di Scienze della Salute all’Università Magna Graecia di Catanzaro nonché direttore del master executive in Medical Humanities-Scienze Umane in Medicina.

    Il 31 maggio e l’1 e 2 giugno, infine, il laboratorio pratico-esperenziale proseguirà con sezioni dedicate alla formazione sul campo, alla progettazione ed esecuzione delle attività di Forest Therapy e Forest Bathing, sempre all’interno delle tre aree del Parco della Sila, al centro della qualificazione “Forest Bathing Center” e cioè del centro abilitato all’attività di medicina forestale e di Forest Therapy.

    Per partecipare alle attività del 28, 29 e 30 maggio, dalle 9 alle 18, nel Parco della Sila è necessario effettuare previa prenotazione inviando una mail all’indirizzo ameliorosario@libero.it o chiamando al numero 3277330046.