• Home / CITTA / Cosenza / San Giovanni in Fiore: vaccinazioni, Succurro: “Sinergia tra Asp e Comune, a breve apertura terza sede”

    San Giovanni in Fiore: vaccinazioni, Succurro: “Sinergia tra Asp e Comune, a breve apertura terza sede”

    «Nell’incontro che ho promosso in municipio, il commissario dell’Asp di Cosenza, Vincenzo La Regina, ha garantito all’amministrazione comunale e ai capigruppo consiliari che all’inizio della nuova settimana San Giovanni in Fiore verrà inserita nella piattaforma digitale, la quale servirà per tutte le prenotazioni dei vaccini». È quanto afferma, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che aggiunge: «In spirito di aperta collaborazione, con il commissario abbiamo concordato l’apertura della terza sede vaccinale della città, che sarà operativa nei prossimi giorni e verrà allestita dal Comune.

    Si aggiunge, quindi, un ulteriore servizio a favore dei cittadini. Continuiamo a lavorare in sinergia con l’Asp di Cosenza, che per il tramite dello stesso commissario – precisa Succurroci ha informato dell’arrivo di nuove dosi di vaccino ad adenovirus, sufficienti per coprire tutti i centri vaccinali. Così si può accelerare sulle somministrazioni». «A strettissimo giro, a San Giovanni in Fiore – anticipa la sindaca – sarà completata la prima dose per tutti gli anziani ultraottantenni e per il personale scolastico. Subito dopo inizieranno, per quanto assicuratoci dal commissario La Regina, le vaccinazioni dei soggetti fragili con antidoto a mRna e quelle, a parte, degli anziani tra i 70 e gli 80 anni». «Ancora una volta la rappresentanza politica del Comune di San Giovanni in Fiore si è mostrata compatta sul tema della tutela della salute. Il commissario La Regina ha dato un segnale preciso e – conclude Succurroha manifestato la volontà di voler discutere, appena sarà superato questo momento critico, della riorganizzazione dell’ospedale insieme agli eletti di maggioranza e opposizione. Andiamo avanti uniti, coscienti che sulla salute delle persone non ci si può dividere né si può cedere a strumentalizzazioni politiche».