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    Corigliano-Rossano – I borghi storici e l’entroterra, sindaci a confronto

    I borghi storici e l’entroterra sono la nuova frontiera dei turismi e dello sviluppo turistico eco-sostenibile. E se ciò può valere in generale e su scala nazionale, per il Sud e la Calabria in particolare questa prospettiva si rafforza di valori aggiunti, paradossalmente proprio l’assenza di una certa fotografia del progresso tout court, che la rendono una sfida obbligata. Da vincere a tavolino!

    Del resto, a suggerire da ultimo una diversa chiave di lettura dello sviluppo e degli stessi indici di misurazione della qualità della vita sganciati dal PIL è stata e resta anche la mappa geografica nazionale degli effetti del Covid-19. Una questione ed un dibattito apertissimi sui quali, con grande onestà intellettuale, il Mezzogiorno può e deve dire di più.
    A riportare la questione letteralmente in piazza ed ancora una volta in uno dei tanti borghi calabresi che rappresentano la fotografia duplice tanto dello spopolamento quanto della potenziale rinascita sono le associazioni Nazareno Pellegrino e la Otto Torri sullo Jonio che, con il patrocinio dall’Amministrazione Comunale guidata da Jim di Giorno hanno promosso ieri sera un dibattito, in piazza dei Martiri nel caratteristico Centro Storico di Policastrello a San Donato di Ninea.
    Coordinati da Lenin Montesanto, insieme al Primo Cittadino e al vicesindaco Angelo De Maio interverranno anche l’archeologo Angelo Martucci, il presidente dell’associazione Nazareno Pellegrino Pasquale Moranelli, il consigliere regionale e presidente della commissione turismo e aree protette Pietro Molinaro ed i sindaci del territorio.
    Al termine dell’agorà, che si è svolta nel rispetto delle ultimissime prescrizioni del Governo in tema di prevenzione del Covid-19, si è tenuta una performance artistica con voce e pianoforte di Carla e Ilaria Di Giorno.