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    In arrivo 17 nuovi infermieri all’Annunziata di Cosenza

    E’ stata pubblicata oggi, all’albo pretorio, la determina di assunzione di 17 nuovi infermieri che hanno firmato il contratto di lavoro a tempo indeterminato ed entreranno in servizio entro il primo agosto.

    Il reclutamento odierno si inserisce nel Piano assunzioni elaborato dalla direzione aziendale che prevede l’immissione in ruolo di 60 unità, di cui solo dieci sono stabilizzazioni – che peraltro saranno effettuate nei prossimi giorni – e quindi 50 rappresentano nuovo personale.

    “La carenza di personale infermieristico e OSSè un problema che caratterizza la situazione dell’ Ospedale dell’Annunziata da tanti anni e non è sicuramente una delle criticità emerse alla ribalta in questi ultimi mesi. Il contenimento del turnover che ha caratterizzato e continua ad essere elemento distintivo delle assunzioni nella nostra Regione, unito alle misure di anticipazione del pensionamento, rendono di fatto difficoltoso, se non impossibile, finanche il raggiungimento dei livelli percentuali minimi nel rapporto infermieri/pazienti”.

    La dr.ssa Carla Catania, direttore del Servizio  infermieristico, risponde così  a quanti, in questi giorni puntano il dito sulla carenza di organico infermieristico, ponendola strumentalmente in capo all’amministrazione dell’Azienda.

    “Il rapporto della FNOPI del 17 settembre 2018 denunciava in Calabriala carenza di n° 4.024 infermieri – ha ricordato  la dr.ssa Catania –  e poneva l’attenzione su come il numero del rapporto infermiere/paziente fosse già inadeguato ai fini della garanzia delle cure”.

    “In questi ultimi anni – prosegue la responsabile del Sitros – numerose grida d’allarme sono stati lanciati dall’Ordine delle professioni infermieristiche sulla grave carenza di infermieri e OSS di tutte le Aziende calabresi, accentuata dal blocco del turnover e dalle quiescenze per quota 100”.

    “Le nuove 50 unità di personale infermieristico, certamente non saranno  sufficienti  – evidenzia la direttrice del Sitros – a colmare il gap che si è creato nei precedenti anni di blocco del turnover, ne siamo consapevoli, ma serviranno sicuramente a dare respiro ad una contesto lavorativo particolarmente affaticato e non solo dalla carenza di organico”

     

     

     

     

     

    “Per quanto riguarda la carenza del personale OSS l’Azienda sta provvedendo a sostituire gli Operatori che si sono dimessi e nel contempo a portare  atermine la procedura concorsuale in itinere”.