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    Riorganizzazione della Rete Ospedaliera, Stasi: “Maggiore attenzione per strutture disagiate”

    Riorganizzazione della Rete Ospedaliera, aprire un tavolo per poter integrare il dispositivo nella prossima fase. A prescindere dal decreto del Governo serve una maggiore attenzione per le strutture ospedaliere disagiate attraverso l’attivazione di interventi utili ad affrontare l’emergenza.

    Sono, questi, alcuni dei punti sui quali il Sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, in rappresentanza della conferenza sulla sanità dei sindaci della provincia di Cosenza, ha incontrato la disponibilità del Commissario regionale ad acta per la sanità Saverio Cotticelli e della dottoressa Simonetta Cinzia Bettelini neo commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, entrambi incontrati nei giorni scorsi (martedì 23 giugno). A seguito dell’incontro, dove è stato chiesto il coinvolgimento della conferenza dei sindaci, il Commissario ha convocato i presidenti delle cinque conferenze dei sindaci per confrontarsi sul DCA/91.

    Ci si è confrontati – fa sapere lo stesso Primo Cittadino – sull’esigenza di migliorare la riorganizzazione della rete ospedaliera in virtù dell’emergenza Covid (DCA/91). In quella occasione – aggiunge – è stato confermato anche che non è messo in discussione alcun reparto attivo all’interno degli Spoke della provincia di Cosenza.

    Il Primo Cittadino ha, inoltre, sottolineato come lo stato delle strutture ospedaliere richieda uno sforzo maggiore, sia in termini di realizzazione di posti di intensiva e sub-intensiva, senza sacrificare posti letto utili nella programmazione regionale, sia in termini di interventi presso le strutture ospedaliere.

    Il prossimo incontro convocato dal Commissario ad Acta – conclude Stasi – rappresenta un primo importante passo verso il corretto confronto tra istituzioni e l’opportuno coinvolgimento delle Conferenze dei Sindaci le quali, come ricordato nella stessa nota del Commissario, sono interlocutori privilegiati nella programmazione sanitaria.