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    Coronavirus, ordinanza del sindaco di Cassano allo Ionio: “Chi rientrato da zone a rischio lo comunichi”

    Ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso riguardante le misure cautelari e preventive da attuare finalizzate alla prevenzione e al contenimento del rischio contagio da COVID-19. L’atto, recepisce l’ordinanza emanata dal presidente della Regione Calabria e le ulteriori misure di contenimento. Destinatari dell’ordinanza sindacale, sono: tutti coloro che arrivino sul territorio comunale o vi abbia fatto ingresso negli ultimi 14 giorni

    dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico come identificate dall’O.M.S. e: nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, si applica la misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva; chiunque si trovi nelle condizioni esposte deve comunicare tale circostanza direttamente – ovvero attraverso il proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, oppure telefonando al numero verde regionale 800767676 – al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, che adotterà le misure già previste nell’ordinanza n.1/2020; che la quarantena obbligatoria, così come previsto dalla procedura, sia estesa a tutte le persone che hanno avuto contatti, o che li avranno dopo l’arrivo sul territorio comunale, con conseguente comunicazione obbligatoria al Medico di Famiglia ed al Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Sanitaria;

    a chiunque arrivi sul territorio comunale o vi abbia fatto ingresso dal 01/02/2020 soggiornando o transitando nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, di dover comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale oltre che all’Ufficio di Protezione Civile Comunale ai recapiti sotto riportati, se non direttamente registrati dagli agenti della Polizia Municipale (o di altre Forze dell’Ordine) poste presso le fermate delle autolinee e delle stazioni ferroviarie; che tutte le aziende di autolinee che svolgono corse che provengono dalle aree indicate dal DPCM dell’08 marzo scorso, ovvero dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, nonché corse di collegamento con le principali linee ferroviarie, devono comunicare alla Polizia Municipale la partenza delle corse e l’orario dell’arrivo; comunichino i contenuti della presente ordinanza a tutti i passeggeri prima di dare avvio alle corse; devono comunicare in partenza l’elenco dei passeggeri; devono limitare le fermate di arrivo sul territorio comunale alla autostazione di Sibari; a tutti gli operatori di esercizi commerciali, supermercati e centri commerciali la sanificazione dei locali e l’uso di guanti e di ogni altra misura dì precauzione. Si ordina, inoltre, il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus; la soppressione delle manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia in privato; la soppressione delle attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

    Presso gli esercizi commerciali (diversi dalle attività di ristorazione e bar), all’aperto e al chiuso, il gestore dovrà garantire l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori. Sono, inoltre sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; e sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Si raccomanda, nell’atto, l’attuazione di alcune misure: è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari; ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali contattando il proprio medico curante; l’applicazione delle seguenti misure di prevenzione igienico-sanitarie:lavarsi spesso le mani; evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono infezioni respiratorie acute; evitare abbracci e strette di mano; mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro; igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie); evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce; non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o s si presta assistenza a persone malate. La Polizia Municipale, di concerto con le tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio, dovranno presidiare le fermate delle autolinee tenute attive dall’ordinanza e le stazioni ferroviarie per garantire la corretta esecuzione delle predette misure, nonché accertino il rispetto delle quarantene obbligatorie come da ordinanza regionale; che il Responsabile dell’Area Tecnica provveda all’immediata sanificazione di tutti gli uffici comunali. Copia dell’atto, contingibile e urgente, reso immediatamente esecutivo, dovrà essere comunicata al Prefetto della Provincia di Cosenza, a tutti gli operatori del settore trasporti che operano (hanno fermate o linee) sul territorio comunale, al Comando di Polizia Locale, a tutte le forze dell’ordine presenti su Cassano All’Ionio, a tutti gli uffici comunali coinvolti, al Presidente della Regione Calabria; all’Azienda Sanitaria Provinciale, nonché la pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune.