• Home / CITTA / Cosenza / Assemblea pubblica organizzata da RASPA sul terzo megalotto della 106

    Assemblea pubblica organizzata da RASPA sul terzo megalotto della 106

    E’ sicuro che il terzo megalotto, così com’è stato progettato, modificherà irrimediabilmente la conformazione di un territorio a vocazione prevalentemente agricola e turistica. Ma al di là dei rilievi di ordine ambientale e sociale, in questi anni, abbiamo più volte preso le distanze dagli entusiasmi dei fautori del terzo megalotto della s.s. 106 riguardanti i temi del lavoro, dello sviluppo e del benessere. Adesso che la lunga e travagliata storia progettuale dell’opera sembra essere avviata a concludersi con l’apertura (non si sa quanto prossima) del gigantesco cantiere, R.A.S.P.A. ha deciso ancora una volta di controbattere con decisione le tesi di quanti continuano a vedere nella costruzione della nuova tratta stradale un’occasione unica di benessere e sviluppo per l’Alto Ionio e per tutta la Calabria.

    Non abbiamo alcun bisogno di sottolineare la nostra onestà intellettuale ma, a suffragio delle nostre posizioni, come già successo in passato, chiamiamo chi se ne intende più di noi. è proprio per questo che per il 21 febbraio p.v. abbiamo organizzato, presso la nostra sede di Villapiana, un approfondimento pubblico insieme a due esperti: si tratta di Alberto Ziparo, professore di Tecnica e Pianificazione urbanistica dell’Università di Firenze, e di Gianmarco Cantafio della Società dei Territorialisti/e. Con il loro aiuto, siamo pronti a chiarire gli aspetti principali di quello che sarà un affare miliardario per il colosso delle costruzioni che si è aggiudicato l’appalto del terzo megalotto e che, tra mille difficoltà, anche di ordine finanziario, ha intravisto quali possibilità esso abbia per i suoi conti.

    Si può parlare di sviluppo se, nella migliore delle ipotesi, otterremo qualche contratto bimestrale? Quale progresso c’è nel tornare alle medesime condizioni di miseria e di ricattabilità in cui versiamo adesso, liquidati frettolosamente e per l’ennesima volta dalle stesse persone che avremo eletto e che da anni usano per i loro fini un’idea sbagliata di progresso? Insomma, continueremo a farci dire ciò che saremo, a non crescere, a non contare niente?

    Per rispondere a queste e ad altre domande, aspettiamo amministratori, associazioni e liberi cittadini all’assemblea pubblica del 21 febbraio 2020 (ore 18 e 30), che si terrà presso la sede di R.A.S.P.A. di Villapiana Centro.