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    Regionali, Giudiceandrea chiude la campagna elettorale a Cosenza con Furfaro e Pizzolante

    Saranno Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Partito democratico e responsabile della Comunicazione, e Maria Pia Pizzolante, della Direzione nazionale Pd a chiudere la campagna elettorale di Giuseppe Giudiceandrea, candidato al consiglio regionale della Calabria per Pippo Callipo governatore, venerdì 24 gennaio alle ore 18.30 all’Hotel Royal di Cosenza.

    Sarà l’occasione per presentare nella città dei bruzi il libro di Giovambattista Tommaso Giudiceandrea, compagno e padre di Giuseppe, dove sono racchiusi gli scritti del periodico “Idee per la Sinistra”.
    L’incontro seguirà l’appuntamento previsto con il segretario nazionale del Partito democratico Nicola Zingaretti e il candidato governatore Pippo Callipo che si terrà sempre venerdì 24 gennaio con i giovani universitari all’Università della Calabria alle ore 15.30 al Cubo Restaurant Café di piazza Molicelle (sulla strada che conduce all’Aula magna dell’Unical).

    Oggi intanto, giovedì 23 gennaio, altro appuntamento con il libro su Giovambattista Giudiceandrea che verrà presentato nella Calopezzati di cui è stato sindaco da Giuseppe Giudiceandrea alla presenza di Nicola Oddati, responsabile per il Mezzogiorno della segreteria nazionale del Pd.

    «Chiudiamo con i leader nazionali del nuovo Partito democratico una campagna elettorale molto intensa in cui abbiamo spiegato ai calabresi perché devono affidare la loro fiducia a Pippo Callipo e al Pd – spiega Giuseppe Giudiceandrea – Un partito che è stato in grado di rinnovarsi anche in Calabria, un partito che cerca di capire, ancora di più, le esigenze dei tanti calabresi a cui chiediamo di scegliere per Callipo, un imprenditore che ha deciso di rimanere in questa terra esportando il proprio marchio alimentare in tutto il mondo e che ha deciso di mettere a disposizione della cosa pubblica la sua esperienza; un imprenditore che ha detto no alla ‘ndrangheta che ha minacciato di morte la sua famiglia; un imprenditore che divide gli utili fra i propri dipendenti e implementando i loro sussidi sanitari».

    «La scelta è fra Callipo e Salvini che vuole prendersi la Calabria dopo aver dileggiato i calabresi per anni – continua il candidato Pd al consiglio regionale – un uomo che non ha il minimo rispetto per le istituzioni, per l’intelligenza dei meridionali e che ha disprezza per la vita umana di chi scappa dalla guerra. A questo foraggiatore di odio si affianca il candidato governatore del centrodestra Jole Santelli colei che è stata vicesindaco di Cosenza, una città sommersa dai debiti, dal caos e dai rifiuti; la stessa persona che, da sottosegretario alla Giustizia del ministro Nitto Palma con Berlusconi al governo, ha fatto chiudere il tribunale di Rossano sfregiando questo territorio. Lei e altri componenti della giunta di Mario Occhiuto stanno sfasciando la città di Cosenza e voglio esportare questo modello alla Regione insieme a chi, nelle loro liste, ha malgovernato questa terra. È lo stesso centrodestra che si divide già gli incarichi ancor prima del voto in barba ai calabresi, basti pensare alle lotte intestine che stanno danneggiando i cittadini catanzaresi. Dobbiamo opporci a tutto questo sfacelo andando a votare, domenica 26 gennaio, per Pippo Callipo perché è per lui l’unico voto utile che bisogna esprimere per arginare il peggior centrodestra di sempre sia in Calabria che nel resto d’Italia. Al fianco di Pippo Callipo ci sono liste cristalline perché è questo il rinnovamento che la gente ci ha chiesto, adesso tocca ai calabresi. Abbiamo bisogno del vostro sostegno».