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    Diamante, il sindaco Magorno: “Per il porto è il momento dei fatti”

    “Sul porto basta chiacchiere, andiamo avanti con i fatti e agiremo, con azioni immediate e dure,  di fronte all’inerzia e ai perduranti silenzi della Regione”. E’ questa la sintesi di quanto affermato con determinazione dal Sindaco di Diamante, il Sen. Ernesto Magorno, nel corso di una diretta Facebook di  questa mattina.
    Il sindaco ha dato notizia della delibera emessa ieri con la quale si mettono in campo delle azioni decise nei confronti della Regione e di avviare un’azione penale nelle sedi giudiziarie opportune. Il Sindaco ha ribadito che il legale incaricato dal comune, l’Avv. Achille Ordine sta predisponendo l’atto di citazione per richiedere il risarcimento  dei danni alla Regione  per i danni causati dalla negligente gestione dell’appalto. Nella delibera  emessa ieri il Comune diffida  la Regione a  dare riscontro agli importanti  rilievi avanzati dall’ANAC  e sui i quali l’ente regionale ancora non ha dato alcuna risposta. Nell’atto, inoltre, si diffida la Regione a procedere alla rescissione del contratto nei confronti della ditta concessionaria dell’opera. “Se ciò non avvenisse entro 30 giorni –  ha detto chiaramente il Sindaco – sono pronto ad andare  dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, per denunciare la  vicenda che riguarda il porto”. Terzo e importante aspetto affrontato dall’atto emanato ieri, è l’incarico dato all’Ufficio del Demanio del Comune di verificare se,  in relazione al pagamento delle concessioni demaniali,  vi siano  le condizioni per revocare la concessione  alla società che avrebbe dovuto realizzare l’approdo. L’Amministrazione Comunale di Diamante avanzerà comunque  la richiesta dei finanziamenti per la realizzazione di un porto attraverso il Bando  dalla Regione Calabria. In tal modo la Regione sarà ancora più responsabile della situazione che si è determinata e che riguarda la stessa e la società che avrebbe dovuto realizzare il porto. “Non escludo – ha detto il sindaco – qualora non pervenissero le giuste risposte, di rivolgermi direttamente ai cittadini per organizzare una protesta a Catanzaro,  da me guidata, indossando la fascia tricolore.   Andremo negli uffici della Regione per chiedere a chi governa e ai tecnici di attuare le azioni necessarie per la realizzazione del porto  di Diamante”.
    Per l’Amministrazione Comunale di Diamante il tempo delle chiacchere è finito: è l’ora dei fatti.