“La felicità non costa niente”. Il titolo della lezione-laboratorio che domani terranno il regista Mimmo Calopresti e l’attrice Valeria Solarino ripropone il film che ha visto i due professionisti
lavorare insieme. Da una particina nella pellicola proprio come amante di Calopresti, infatti, è iniziata la carriera di Valeria Solarino. L’incantevole attrice torna a Cosenza dopo due anni, e sarà protagonista con il regista del suo esordio nella sezione “Incontri a sorpresa” del Festival “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II”. L’incontro si terrà alle 20.30 nella Sala 1 del Cinema Citrigno. A seguire sarà proiettato “La maglietta rossa” di Mimmo Calopresti, sulla finale di Coppa Davis del 1976 che vide il campione Adriano Panatta al centro di un incidente diplomatico per aver indossato (e fatto indossare al compagno di squadra Paolo Bertolucci) una maglietta rossa nella seconda giornata di incontri con il Cile di Pinochet. Un gesto che all’epoca venne interpretato con un significato politico. Provocazione? Tanto gli valse lettere ufficiali di richiamo. Anticipa questo appuntamento l’incontro con Michelangelo Frammartino, autore della pellicola “Le quattro volte” presentata al Quinzaine di Cannes, dove ha riscosso un buon successo. Il regista calabrese siederà, alle 19, nel salotto di Radio Sound allestito in piazza XI Settembre a Cosenza per un incontro pubblico. Intanto arrivano i primi ospiti giovani del Festival. Da domani inizieranno ad affacciarsi nella cittadina bruzia l’idolo delle teenager Andrea Montovoli e la giovane Chiara Mastalli.




