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    Paola: sabato prossimo presentazione saggio Caterina Provenzano

    Convegno dal titolo “Un’etica per costruire l’uomo, Attualità del pensiero vidariano” in occasione  della presentazione del saggio di Caterina Provenzano  “Giovanni Vidari. Dal criticismo neokantiano al progetto di civiltà”, Rubbettino.

     

    La presentazione del volume rientra all’interno del convegno che ha per titolo “Un’etica per costruire l’uomo. Attualità del pensiero vidariano” che si terrà sabato 6 dicembre alle ore 17.00 presso l’Auditorium del complesso Sant’Agostino a Paola, moderato dal giornalista Attilio Romano. Fra i relatori interverranno il docente universitario di Pedagogia Generale, Michele Borrelli e il sacerdote Natale Ioculano, responsabile Pastorale Giovanile per la Diocesi Oppido-Palmi. Sarà presente l’autrice, la prof.ssa Caterina Provenzano. Il convegno, patrocinato dall’amministrazione comunale di Paola, sarà salutato dal sindaco, avv. Roberto Perrotta e dall’assessore alla Cultura, prof. Ettore Ferrigno.  Tre saranno gli aspetti che saranno scandagliati sotto la peculiare lente d’osservazione dei relatori: l’agenzia scolastica, l’istituzione familiare, l’istituzione statale, nell’accezione che i termini scuola, Stato e famiglia concorrono tutte all’educazione dell’uomo ponendo le basi di quel famoso progetto di civiltà tanto declamato da Giovanni Vidari.

     

    Il saggio è un lavoro organico e sistematico dell’opera di Giovanni Vidari (1871-1934), il  filosofo lombardo autore della controversa teoria della “Metamorale”, fra i più importanti divulgatori del pensiero kantiano. Dopo una ricerca bibliografica condotta a livello nazionale, il lavoro esamina in forma critico-espositiva i tre aspetti salienti del pensiero vidariano: filosofico, pedagogico e storiografico. Tutta l’attività del Vidari è mirata alla realizzazione di un unico progetto: educare l’uomo.

    Non è facile costruire una civiltà basata su uno stato di equilibrio politico-economico ma anche di buona educazione se prima non si “costruisce” l’uomo. Giovanni Vidari ha progettato una civiltà gettando le basi per la realizzazione dell’uomo in tutti i suoi aspetti: teorici e pratici, materiali e spirituali. Dicotomie che necessariamente contribuiscono alla creazione del progetto di civiltà fondamentalmente educata e saggia. Il merito di Giovanni Vidari è davvero notevole. Messi da parte i condizionamenti egli segue costantemente il suo progetto. Parte dalla filosofia, dall’Etica, consapevole che l’ideale morale condiziona le azioni civili perché umane. Parte dal criticismo di Emmanuel Kant per creare ciò di cui solo l’uomo è capace di fare: ideare se stesso. L’opera vidariana anche quando sembra avulsa dalla filosofia, ritorna sul tramonto a Kant e a quella “pace perpetua” già preventivata dal filosofo tedesco.