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    Cosenza: Confindustria da il via a "Orientagiovani"

    Sono più di 600 gli studenti che parteciperanno all’appuntamento che Confindustria Cosenza dedica agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori della provincia: Orientagiovani. “Quali studi valgono un lavoro?” è il tema di questa quindicesima giornata di orientamento che si svolgerà oggi (venerdì 28 novembre) presso il Cinema Citrigno di Cosenza alle ore 9,30.

    Gli studenti si confronteranno con i rappresentanti del mondo delle imprese, delle istituzioni  e dell’università: il Presidente di Confindustria Cosenza Renato Pastore, il Questore di Cosenza Raffaele Salerno, il  Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Fortunato Amarelli, il Delegato del Rettore dell’Università della Calabria al Trasferimento tecnologico Riccardo Barberi, l’Amministratore Delegato di Methodos Giorgio Del Mare. Modererà i lavori il Direttore degli Industriali cosentini Rosario Branda, concluderanno la manifestazione il Vice Presidente della Regione Calabria Domenico Cersosimo ed il Vice Presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria Fausto Aquino.

    Tutti portatori di una storia originale, di un modo innovativo di affrontare le cose, soprattutto in ottica di approccio al mondo del lavoro. A questi testimoni privilegiati saranno dedicate le domande dei ragazzi con l’obiettivo di coglierne suggerimenti e riflessioni utili per il futuro.

    Per il Presidente di Confindustria Renato Pastore “il messaggio principale che vogliamo venga fuori da questa giornata di orientamento riguarda un più stretto e necessario collegamento tra il mondo produttivo e quello della scuola. Quest’ultima, trovandosi di fronte a cambiamenti straordinari nella società, si vede sempre più costretta a rendere più operative le conoscenze ed aiutare i giovani a costruire la propria personalità”. “Orientagiovani – continua il Presidente Pastore- è l’occasione giusta per parlare del futuro con i giovani, delle minacce che incombono ma anche delle opportunità di sviluppo, del diritto dei giovani ad esser preparati e del dovere della scuola ad offrir loro un servizio di qualità, delle tecnologie che cambiano e dell’importanza di una solida formazione di base per esser in grado di dominarla”.

    In conclusione per il Presidente degli Industriali cosentini “dobbiamo fare in modo che i giovani diventino i veri beneficiari di un sistema formativo moderno, che li aiuti ad accrescere la loro capacità di decidere, di interagire con gli altri, di reperire le informazioni necessarie per il loro lavoro. In poche parole bisogna aiutare i giovani a scegliere percorsi formativi che sappiano conciliare vocazioni personali con possibilità occupazionali”.