Gli incendi dolosi continuano a flagellare le terre della provincia cosentina : un rogo di ampie dimensioni in poche ore s’è espanso nel territorio di Montalto Uffugo arrivando a ridosso delle abitazioni della periferia.
Il rogo, che già nel tardo pomeriggio scendeva incontrastato dalle terre della frazione montana Commicelle giù a valle verso il ruscello Mavigliano, ha divorato in poche ore tutto il verde e la natura incontaminata presente in quella parte di territorio.Oramai,proprio mentre scriviamo queste righe, è proprio a ridosso delle case e del campo sportivo comunale. Gli unici a preoccuparsi delle vampe sono stati alcuni cittadini che,preso l’autobotte del Comune, non potendo intervenire sulle fiamme direttamente aspettavano che queste arrivassero più a tiro. Solo verso le 23 i Vigili del Fuoco sono riusciti ad arrivare a Montalto.
Intanto un po’ di vento ha alzato la colonna di fumo e per le strade del paese si spandeva una fitta nebbia di fumo,mentre dal cielo inizia a piovere fuliggine. Solo a pochi kilometri di distanza un altro rogo si dirige a valle: dalle montagne sopra Palazzello (fraz. Lattarico) si vedono da ore le fiamme che, pur lentamente, scendono giù.
Intanto continuano a bruciare ettari di verde spesso adibiti a pascolo di pecore e capre (come nel territorio montaltese colpito stasera) che rappresentano, per molti contadini, la fonte primaria del loro reddito.
Inefficaci sembrano le ore di corso finanziate dalla provincia a tanti aspiranti “guardaboschi” che – in queste ore – latitano.
Lorenzo Bianco




