Un pastore, Massimo Pranteda, di 32 anni, e’ stato arrestato a Longobucco dal Corpo forestale dello Stato con l’accusa di incendio doloso. L’uomo e’ stato sorpreso mentre appiccava un incendio in un bosco in una localita’ ai margini del Parco nazionale della Calabria. Sfuggito in un primo tempo agli agenti del Corpo forestale, Pranteda, che era armato di un coltello, e’ stato rintracciato dopo un’ora e arrestato. Il pastore era da tempo controllato perche’ inserito tra le persone sospettate di innescare incendi nella zona. Le fiamme scaturite dall’incendio del bosco di latifoglie e lecci si sono propagate in breve tempo, assumendo proporzioni considerevoli. Sul posto e’ intervenuta una squadra di pronto intervento della Protezione civile. (ANSA).




