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    Consorzio della Liquirizia Calabria Dop entra in Origin Italia

    Il Consorzio della Liquirizia di Calabria DOP entra ufficialmente in Origin Italia. Prosegue così il processo di aggregazione di Origin Italia, per riunire sotto un unico ‘tetto’ il mondo delle DOP e IGP. Una crescita ulteriore grazie proprio al Consorzio della Liquirizia (e del Consorzio Arancia di Ribera DOP, anch’esso una new entry) proprio in una fase quanto mai importante e delicata in vista delle sfide da affrontare, della transizione ecologica, della riforma del sistema europeo delle IG e della nuova PAC.

    “Con l’ingresso del Consorzio della Liquirizia di Calabria DOP sono rappresentate in Origin Italia oltre il 90% delle produzioni Made in Italy certificate. Un importante Consorzio di Tutela che ha una radice profonda nell’economia del territorio e che rappresenta un prodotto simbolo del nostro Paese. L’Italia con la rappresentanza unitaria di Origin Italia potrà far pesare meglio il valore delle Indicazioni Geografiche soprattutto nel contesto europeo” ricorda il presidente di OI Cesare Baldrighi.

    Il Consorzio della Liquirizia di Calabria Dop esprime soddisfazione per l’ingresso in Origin Italia: “Per piccole Dop come la nostra – sottolinea Benito Scazziota, presidente del Consorzio della Liquirizia di Calabria Dop –, entrare a far parte di una associazione nazionale che promuove il lavoro dei Consorzi di tutta Italia, significa rendere la nostra azione più efficace e rafforza la strategia complessiva di ciò che stiamo facendo”. Scazziota, alla presidenza da pochi mesi, illustra i prossimi progetti del Consorzio: “Abbiamo iniziato a lavorare come Consorzio di tutela, dobbiamo quindi operare alla difesa della Dop, un aspetto importante per le nostre produzioni. Importante poi valorizzare l’intera filiera della liquirizia e non solo il prodotto dolciario che va al consumatore finale, ad esempio dando valore alle ‘materie seconde’ per una migliore qualificazione, come la valorizzazione delle capacità nutraceutiche della liquirizia stessa”.