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    Catanzaro: atti vandalici nei plessi scolastici Patari e Aldisio

    Raid vandalico, la notte scorsa, in due scuole di Catanzaro. Ignoti si sono introdotti nell’Istituto comprensivo Aldisio e nella scuola media Patari, situate nel centro della citta’, devastando arredi, computer e le decorazioni natalizie ancora presenti nei locali e che dovevano essere tolte stamani. Ad accorgersi dell’accaduto e’ stato il personale Ata all’apertura. Sul posto e’ intervenuto personale delle Volanti della Polizia che sta conducendo le indagini per cercare di risalire agli autori. All’Aldisio i vandali sono entrati rompendo la porta della scuola dell’infanzia. Nello stesso istituto sono stati anche distrutti i libri della biblioteca e sono stati svuotati gli estintori con la schiuma che adesso copre i pavimenti. Inoltre alcune classi sono state trovate allagate e si temono danni all’impianto idraulico. Per il momento sono stati disposti tre giorni di chiusura ma all’Aldisio potrebbero essere di piu’. I vandali, infatti, hanno fatto sparire le chiavi di alcune aule e dei locali dove si trova l’impianto idrico. Il personale della scuola e’ quindi in attesa che la polizia scientifica completi i rilievi per poter verificare se vi siano stati danni particolari al momento non ancora quantificabili. “E’ stata una doccia fredda” ha detto il dirigente scolastico dell’Aldisio Raoul Elia. “Adesso – ha aggiunto – aspettiamo gli esiti delle indagini della polizia e di poter effettuare controlli piu’ approfonditi. Per adesso abbiamo disposto la chiusura per tre giorni ma non abbiamo ancora certezze. Dobbiamo fare una verifica completa prima di poter capire quanto dovremo stare chiusi”.

    “Gli atti vandalici consumati da qualche delinquente nei plessi scolastici Patari e Aldisio sono di una gravità mai vista prima. Stando a quanto si può notare dalle foto, sono stati perpetrati per ore e con estrema perizia dagli autori. Chi li ha fatti si è messo d’impegno per suscitare il più ampio clamore possibile. Ma più di ogni altra cosa hanno provocato sgomento e rabbia perché si sono verificati in scuole elementari, presidi formativi che ospitano bambini piccoli, non adolescenti che stanno per raggiungere la maturità e il diploma. In questo caso non si tratta della bravata di un teppistello, ma di atti premeditati e realizzati ad hoc in un momento in cui le scuole sono al centro del dibattito politico e non. È stato un colpo al cuore vedere immagini di due scuole importanti, frequentate e storiche della nostra città, devastate proprio prima della loro riapertura. Penso che sia doveroso, da parte delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine così come dei genitori, tenere altissima l’attenzione per evitare che i toni si alzino ancora e ci vadano di mezzo i nostri figli, ai quali si è dato oggi un pessimo insegnamento.

    Non ho dubbi che gli inquirenti faranno piena luce sulla vicenda individuando, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza, i criminali che hanno mancato di rispetto all’intera comunità. Alle dirigenze scolastiche, ai docenti, agli alunni e alle loro famiglie rivolgo la mia più sincera solidarietà garantendo, inoltre, la disponibilità a contribuire nel mio ruolo da consigliera comunale, oltre che da mamma”. Lo afferma in una nota la consigliera comunale di Catanzaro, Cristina Rotundo.