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    Catanzaro – Assolto Abramo, Tallini condannato a un anno e sei mesi

    E’ stata emessa questa mattina la sentenza riguardo ai procedimenti riuniti denominati Catanzaropoli-Multopoli che vedono coinvolti politici ed ex amministratori della città capoluogo accusati di illeciti nella gestione amministrativa del Comune di Catanzaro.
    Condannato il comandante della polizia municipale, Giuseppe Antonio Salerno, 8 mesi (chiesti 3 anni e 6 mesi); il tenente colonnello dei Vigili urbani, Salvatore Tarantino, 3 anni (chiesti 8 anni); Luigi Veraldi, 8 mesi (chiesta l’assoluzione); l’ex consigliere comunale Domenico Tallini, un anno e 6 mesi (così come chiesto dall’accusa); Antimo Paternuosto, un anno (chiesti due anni).
    Assolti, perché il fatto non sussiste, il sindaco Sergio Abramo (come chiesto anche dall’accusa), l’ex assessore al Personale Massimo Lomonaco (erano stati chiesti sei anni e 11 mesi di reclusione) e l’ex assessore alla pubblica istruzione Stefania Lo Giudice (chiesti 4 anni).
    Peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale sono alcune delle accuse che, a vario titolo, vengono contestate agli imputati.
    Il collegio – Alessandro Bravin presidente, Maria Cristina Flesca e Francesco Illiano a latere – ha concesso a Salerno, Veraldi e Paternuosto la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale.

    Assolti, perché il fatto non sussiste Vincenzo Lacroce; l’ex assessore al Personale Massimo Lomonaco (erano stati chiesti sei anni e 11 mesi di reclusione); Rocco Cristallo; Luigi Sacco; Luigi Talarico; l’ex assessore alla pubblica istruzione Stefania Lo Giudice (chiesti 4 anni); Paola Rosaria Barbuto; Orlando Nisticò; Adelina Angotti; Ivan L’Arocca; Ubaldo Errigo; Maria Teresa De Masi; Franco Basile; Domenico Amico; Maurizio Valente; Carlo Nisticò; Sergio Abramo; Leonardo Rubino; Alessandro Rubino; Giovanni Rotundo; Ivan Tucci; Roberto Polito; Giuseppe Cardamone; Carolina Ritrovato; Luciano Paparazzo; Pietro Folino; Gianmarco Plastino; Maurizio Rafele; Rita Cavallaro; Francesco Eugenio Giovanni Lorenzo; Raffaele Luigi Riso; Anna Scutieri; Patrizia Verdeoliva; Salvatore Mauro; Giuseppe Curcio; Emilia Laureana; Salvatore Megna.
    Assolti per non aver commesso il fatto Umberto Raimondo (per non aver commesso il fatto); Antonio Celi (per non aver commesso il fatto).
    Per tre imputati è intervenuta la prescrizione: Francesco Pellegrino; Rosario Lostumbo e Pasqualina Usai.
    Nel collegio difensivo, tra gli altri, gli avvocati Nicola Cantafora, Massimo Scuteri, Antonio Lomonaco, Francesco Iacopino, Gianni Russano, Carlo Petitto, Saverio Loiero, Vittoria Aversa, Antonio Lomonaco, Sabrina Rondinelli, Aldo Casalinuovo.