• Home / CITTA / Catanzaro / Cgil Cisl Uil Calabria: manifestazioni davanti a Cittadella Regione per vertenze irrisolte. Il 26 a Bari per mobilitazione nazionale unitaria

    Cgil Cisl Uil Calabria: manifestazioni davanti a Cittadella Regione per vertenze irrisolte. Il 26 a Bari per mobilitazione nazionale unitaria

    I Segretari generali regionali di Cgil, Angelo Sposato, Cisl, Tonino Russo, e Uil, Santo Biondo:

    il 26 a Bari per la grande mobilitazione nazionale unitaria articolata per territori.

    In Calabria manifestazioni per gravi problemi irrisolti:

    in piazza con le federazioni di categoria, davanti alla Cittadella della Regione,

    il 22 per il comparto idraulico-forestale, il 23 per la vertenza Corap, il 30 per la sanità.

    Adesione allo sciopero nazionale del 30 dei lavoratori del settore elettrico, gas e acqua.

    Cgil, Cisl e Uil unite per difendere e sostenere diritti quotidianamente calpestati di lavoratori e cittadini

    Lamezia Terme, 21.06.2021 «Gli ultimi giorni del giugno 2021– dichiarano in una nota congiunta i Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo – sono segnati in Calabria da una serie di manifestazioni relative ad alcuni gravi problemi irrisolti e che si aggiungono alla grande mobilitazione nazionale, articolata per territori, del 26 di questo mese, in cui a Bari, Firenze e Torino i sindacati confederali scenderanno unitariamente in piazza per il lavoro, per la proroga del blocco dei licenziamenti, per la giustizia e la coesione sociale, per la salute e la sicurezza, per il confronto con le parti sociali nelle scelte che riguardano il PNRR e la ripartenza del Paese, per la concertazione come metodo che garantisce condivisione. Per Bari dalla nostra regione partiranno 500 persone, in una rappresentanza unitaria delle nostre organizzazioni, necessariamente molto limitata a causa delle precauzioni anti contagio da Covid-19.

    In Calabria – proseguono Sposato, Russo e Biondo Cgil, Cisl e Uil saranno nel piazzale della Cittadella della Regione con i lavoratori per sostenere i loro diritti nelle manifestazioni, assemblee e sit-in organizzati dalle federazioni di categoria: il 22 giugno per il comparto idraulico-forestale, il 23 giugno per la vertenza Corap, il 30 giugno per la sanità e per l’adesione allo sciopero nazionale dei lavoratori del settore elettrico, gas e acqua.

    Si tratta di vertenze in alcuni casi davvero incancrenite e di grandissima rilevanza non solo per i lavoratori coinvolti, per la tutela dei loro diritti e per il loro futuro occupazionale, ma anche per tutti i cittadini. Basti pensare, solo per fare qualche esempio, alla tutela del territorio e del bosco, al servizio anti incendio e al gravissimo taglio nelle risorse per la forestazione; alla depurazione, alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica; al diritto di tutti a fruire dei Livelli Essenziali di assistenza nella sanità in una regione in cui siamo addirittura al di sotto dei livelli minimi e non si investono risorse per riconoscere il lavoro dei medici e degli altri operatori sanitari, per stabilizzare il personale precario e per nuove assunzioni fondamentali alla riorganizzazione dei servizi.

    Saremo in piazza unitariamente, dunque – concludono i Segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil , per difendere e sostenere diritti quotidianamente calpestati, per tutelare i lavoratori, le loro famiglie, tutti i cittadini di questa regione. Non ci rassegneremo mai in Calabria, soprattutto in una fase che deve essere di ripartenza per tutto il Paese, ad una deriva ingiusta e irragionevole alla quale intendiamo opporre la forza e la qualità del confronto vero e costruttivo sui problemi reali».