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    Catanzaro, presentato il progetto “DI.CO .Educazione – Musei (e) Pubblici. Verso una rivoluzione inclusiva dei musei come spazi relazionali”

    Martedì 11 maggio, presso la sala panoramica del museo MARCA di Catanzaro, si è svolta a porte chiuse, moderata dalla giornalista Mari Rita Galati, alla presenza di Rossella Talotta Presidente Di.Co. e di Silvia Pujia, curatrice e direttore artistico, la presentazione del progetto di educazione museale a cura dellAssociazione culturale DI.CO. Servizi Museali. Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria grazie allAvviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del Sistema dei Beni Culturali e per la qualificazione e il potenziamento dellattuale offerta culturale presente in Calabria, vede la partnership di diverse realtà del territorio operanti nel settore culturale e assistenziale: limpresa GOCCE DARTE, lassociazione culturale ALEPH ARTE, il consorzio DOMICARE e lIstituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione I.RI.FO.R.

    Rossella Talotta ha presentato la modalità attuativa del progetto che intende implementare e potenziare il Dipartimento DI.CO. Educazione, diretto dallAssociazione presso il MARCA e il Parco Internazionale delle Sculture MARCA Open dal 2014 e il MUSMI dal 2017 attraverso una serie di attività didattiche, visite guidate e laboratori, pensati per coinvolgere indistintamente un vasto target di utenti e rendere sempre più accessibili e inclusive le diverse istituzioni museali della città di Catanzaro. La tipologia di offerta didattica proposta, infatti, sarà più estesa e diversificata con particolare attenzione alle fasce di pubblico afferenti alla sfera della disabilità, solitamente impossibilitate a fruire in completa autonomia dei luoghi della cultura. Faranno parte di questa fase anche alcune giornate di presentazione del progetto presso il Liceo Artistico G. De Nobili di Catanzaro a cura della prof.ssa Luigia Bruno.

    Il focus del progetto, – ha poi spiegato Silvia Pujia, – è una riflessione sul rapporto tra listituzione museo e i suoi diversi pubblici ma anche sul museo come luogo pubblico, aperto, accessibile, inclusivo e relazionale.Oltre ad una prima fase laboratoriale, infatti, è previsto un ciclo di appuntamenti che si svolgeranno tra maggio e giugno, progettati per stimolare una riflessione sulla suddetta tematica: si tratta di tre Talk, due in modalità webinar e uno, a conclusione del progetto, con lintervento di un artista, in presenza. Verrà realizzato inoltre un percorso museale tattile per far sì che il museo possa diventare, nel tempo, un luogo sempre più accessibile.

    Lartista Giacomo Zaganelli, – prosegue la curatrice, – invitato a coinvolgere le comunità locali secondo pratiche relazionali e partecipative, a causa della situazione di incertezza attuale che non ha permesso la pianificazione della residenza in situ, lavorerà da remoto ad uninsolita lettura della collezione del Parco Internazionale della Scultura di Catanzaro attraverso il racconto dei non vedenti, coinvolti attraverso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, partner del progetto. In questa prospettiva la rinnovata nozione di pubblico, di visitatore e fruitore, così come il ruolo dellartista e dello spazio, ora legato alla socialità e alla partecipazione, andranno ad avvalorare ulteriormente la funzione educativa che larte contemporanea ricerca e persegue, quale agente di trasformazione sociale e che il progetto nella sua interezza mira a far emergere.

    I due Talk in modalità webinar, a cui sarà possibile accedere previa prenotazione, tenuti dallEducatrice e Storica dellArte Federica Longo, saranno incentrati sul ruolo e limportanza delleducazione museale e dellaccessibilità alla cultura, con relatori esperti nel campo. Entrambi gli appuntamenti andranno a trattare tematiche che emergono oggi con sempre maggiore urgenza, come l’accessibilità, l’inclusione, la partecipazione, la tutela attiva e la responsabilità sociale per una conoscenza più aperta ed estesa del patrimonio naturalistico e culturale. Il primo vedrà interventi di Roberta Pedrini, coordinatrice dei progetti educativi e dei servizi al pubblico di Museion Museo dArte Moderna e contemporanea di Bolzano, Barbara Rizzo, di 34° Fuso, associazione di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesaggistico, delle arti e della creatività e di Carla Ricevuto ed Eleonora Tardia, educatrici museali di Labalquadrato al Museo Regionale Agostino Pepolidi Trapani; il secondo talk coinvolgerà lo Storico dell’Arte Marco Peri, specializzato in progetti educativi in diversi musei italiani.

    Il 26 giugno è prevista infine la presentazione dellintero progetto e linaugurazione del nuovo percorso di visita innovativo del MARCA, che verrà dotato di appositi Qr Code. Per loccasione saranno installate allinterno della collezione permanente del museo MARCA due copie in ceramica, delle sculture di Francesco Jerace, realizzate dall’artista Antonio Pujia Veneziano, che andranno a coadiuvare la fruizione tattile per non vedenti e ipovedenti. Contestualmente si terrà il Talk, a cura di Silvia Pujia, con Giorgio De Finis, già Direttore del MACRO e ora del Museo

    delle Periferie di Roma, per parlare di musei inclusivi in senso esteso e musei come spazi relazionali. Per lappuntamento è prevista anche la proiezione in anteprima del film che racconta lesperienza di De Finis come direttore del Macro Asilo.

    A conclusione del progetto saranno editi tre cataloghi. Il primo documenterà i servizi educativi svolti da DI.CO. nei diversi anni di attività; il secondo raccoglierà la documentazione dellintero progetto compresi gli atti degli interventi dei Talk. Infine, il terzo catalogo sarà interamente dedicato allopera di Giacomo Zaganelli.