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    Povera Calabria: erano in 3 che dovevano salvarci: una è morta, uno arrestato e un altro indaga sulla sua mente

    di Giusva Branca – Immaginate di essere Calabresi (già l’esercizio è complicato assai se non lo siete) e di esservi addormentati tre mesi fa.

    Immaginate di avere preso sonno durante l’ennesima crisi – in verità è una senza soluzione di continuità da decenni – della sanità calabrese ed in un momento in cui i vertici istituzionali della Regione e del settore erano in riunione per cercare di venire a capo di questa emergenza epocale.

    E, dunque, immaginate che la Governatrice Santelli, il Presidente del Consiglio regionale, Tallini e il commissario straordinario alla sanità calabrese, il generale Cotticelli, fossero in riunione per decidere le sorti del futuro nostro e dei nostri figli.

    Immaginate, dunque, di aver preso sonno – in una situazione comunque di angoscia marcata, vista la situazione socio-economico-sanitaria, della Calabria – sperando che da questa riunione dei massimi vertici istituzionali venisse almeno una parola di speranza.

    Immaginate, ancora, di esservi svegliati stamattina.

    “Ma quanto ho dormito?” chiedete a chi vi sta vicino.

    “Eh, un bel po’, tre mesi circa”

    Pian piano i contorni sbiaditi diventano definiti e comprendete dove siete, cosa vi è successo, cosa vi accade intorno. Immediatamente chiedete notizie dei vostri cari, per fortuna sono tutte buone, poi vi informate sulla situazione Covid e qua le cose, invece, non vanno bene.

    Improvvisamente, come un lampo nella notte, tutto vi si fa chiaro, ricordate ogni cosa, i particolari dell’ansia, della paura per lo stato generale della Calabria e in particolare della sanità.

    La memoria torna come una palla di cannone a quella famosa riunione in corso quando, per motivi misteriosi, vi addormentaste.

    Chiedete a chi vi sta vicino: “Ma, senti, poi come è finita quella riunione tra Santelli, Tallini, e Cotticelli?”

    La smorfia di chi vi deve rispondere è tutta un programma, capite di avere toccato un tasto strano dal fatto che il vostro interlocutore balbetta, cerca le parole, non risponde.

    “Dunque?” – richiedete voi – “Santelli, Tallini, Cotticelli, quelli che devono salvare la Calabria che fine hanno fatto??”

    “Ehm, vedi” – vi rispondono dopo aver preso fiato – “Santelli è passata a miglior vita, Tallini lo hanno arrestato e Cotticelli ‘si ittau a pacciu’ …”

    “E ora?” chiedete voi?

    “Dormi ancora un po’, ti sveglio io, poi…”