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    Lamezia Terme – Accordo fra le associazioni per la proposta di riparto dei fondi 0-6 per l’infanzia

    Si è tenuto a Lamezia Terme un incontro importante tra la FISM CALABRIA, la CONFOCOOPERATIVE
    CALABRIA,CALABRIA INFANZIA IN RETE 0/10,COMITATO EDUCHIAMO CALABRIA e il COMITATO
    SERVIZI EDUCATIVI 0/6 CALABRIA per un confronto sul Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa
    delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia e sui criteri di ripartizione relativamente agli
    anni 2018/2019/2020 delle risorse del fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione 0/6.
    L’iniziativa è stata molto proficua, oltre allo scambio di esperienze sulla riapertura dei servizi ,in questo periodo così
    delicato, si è deciso di presentare all’assessorato del WELFARE della regione un documento condiviso sulla corretta
    applicazione della legge 107/2015 e il successivo DL n. 65/2017 che rappresenta una vera rivoluzione per i servizi 0/6.
    I nidi e i servizi educativi vengono ricondotti alla sfera educativa piuttosto che al comparto assistenziale. Viene inoltre
    istituito il “SISTEMA INTEGRATO DI EDUCAZIONE E DI ISTRUZIONE O/6 ANNI” indirizzato e coordinato dal
    Ministero dell’Istruzione. A tale sistema viene riconosciuto un ruolo cruciale, non solo nel sostegno alla genitorialità,
    ma anche come strumento fondamentale nei percorsi di crescita del bambino. Tra gli obiettivi anche la riduzione delle
    diseguaglianze territoriali, economiche, etniche e culturali attraverso la maggiore diffusione di tali servizi e la garanzia
    delle pari opportunità di educazione e di cura. La realizzazione di questi obiettivi rappresenta per la nostra Regione
    un’occasione straordinaria in quanto, emerge in tutte le statistiche che la Calabria è fanalino di coda non solo nel nostro
    Paese, ma a livello europeo per l’erogazione di questi servizi.
    Quindi non si giustificano ritardi e negligenze, che si sono verificate nella precedente gestione. Pertanto, con grande
    responsabilità a Lamezia, dopo confronti ed approfondimenti, sui criteri di ripartizione delle tre annualità
    2018,2019,2020 si tratta di una somma notevole circa 35 milioni di euro,si è redatto un documento condiviso
    all’unanimità. L’intesa raggiunta è indirizzata all’assessorato del Welfare affinchè le risorse vadano spese
    tempestivamente ma con oculatezza per valorizzare i servizi esistenti e per meglio diffondere nel territorio nuovi servizi
    non solo per andare incontro alle esigenze delle famiglie, ma anche perché si sostiene e si sviluppa l’occupazione
    femminile il che non guasta in considerazione dei vergognosi dati su questa materia.
    La proposta è stata inviata all’Assessore Gallo che ha dimostrato attenzione, riuscendo a reperire le risorse per il cofinanziamento
    con l’augurio che, l’intesa realizzata da chi opera da anni in questo settore con professionalità e rigore,
    possa avere la giusta accoglienza anche dall’Anci che è stato adeguatamente sensibilizzato.
    Presidente Fism Calabria
    Marisa Fagà