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    Catanzaro – Al via la tre giorni dedicata alla memoria di Saverio Rotundo “u Ciaciu”

    Al via la tre giorni dedicata alla memoria di Saverio Rotundo ‘u Ciaciu promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro. Il progetto che celebra gli “80 anni di arte dell’abbandono” è stato realizzato con il contributo della Regione Calabria ed in collaborazione con 4culture, Casa del Cinema Catanzaro, Cineteca della Calabria e Circolo del Cinema Cinemazaro. Su input del sindaco Abramo e dell’assessore alla cultura Ivan Cardamone, le attività sono state coordinate dal dirigente di settore Antonino Ferraiolo, i funzionari Franco Megna e Michele Marullo e lo staff dell’ufficio cultura.

    Da oggi, mercoledì 29 luglio, e per tre giorni al Complesso San Giovanni – dalle 17 alle 20 – verrà proiettato il cortometraggio “Human Thing” del regista Davide Cosco, dedicato alla figura del maestro, e si potrà visitare la pinacoteca “A. Cefaly jr.” nella quale sono esposte opere de ‘u Ciaciu. Tra queste anche un inedito: “Profilo dell’anima (ritratto del figlio)”, lastrone di ferro sagomato a fuoco risalente alla seconda metà degli anni ’70. Inoltre, nell’area prospiciente il San Giovanni, aprirà al pubblico anche “La Nuova Galleria dell’Abbandono”, luogo storico di esposizione e di lavoro del maestro, dove si potranno ammirare alcuni delle testimonianze più significative della produzione di Saverio Rotundo. In chiusura venerdì 31 luglio, alle ore 18, sarà presentato il volume “L’arte di Tutti i Tempi dell’Abbandono. Saverio Rotundo ‘u Ciaciu”: un catalogo fotografico che raccoglie oltre cento scatti inediti sulla vita e l’opera dell’artista.

    “Con questa iniziativa – commentano il sindaco Sergio Abramo e l’assessore alla cultura Ivan Cardamone – l’amministrazione comunale ha voluto ricordare ‘U Ciaciu con un piccolo, ma significativo programma che mira a ripercorrere e rivivere le tante e complesse tappe di un artista icona della nostra città, che merita un doveroso riconoscimento. Siamo orgogliosi che la riapertura del San Giovanni coincida con un evento legato all’identità culturale del territorio”.