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    Ugl Calabria: “Proposte avanzate nel corso della riunione della task force Calabria”

    Si è tenuto in data odierna, 20 maggio 2020, presso la Cittadella Regionale in.Catanzaro,  l’incontro della  Task force della Regione Calabria, convocata e presieduta dal Presidente JOLE SANTELLI , con l’Assessore al Lavoro FAUSTO  ORSOMARSO ed il Vice Presidente della Giunta ANTONINO SPIRLI’.  Componente per l’UGL CALABRIA il Segretario ORNELLA CUZZUPI, che nel corso del suo intervento ha individuato e proposto, per la propria parte sindacale, gli interventi da predisporre per il conseguimento del target di performance per la crescita e lo sviluppo SOCIO-ECONOMICO calabrese , quali :

    1. Potenziamento del sistema della ricerca e dell’innovazione, come motore dello sviluppo regionale, per la competitività del territorio.

    Servizi integrati a supporto della valorizzazione della ricerca pubblica e per la partecipazione a programmi UE per la ricerca e l’innovazione.

    Sostegno alla creazione di microimprese innovative e assistenza per la definizione di progetti imprenditoriali d’avanguardia per facilitare la creazione di aziende digitali ad alto contenuto tecnologico.

    1. Competitività del sistema produttivo delle imprese, con particolare riferimento al commercio elettronico, alla manifattura digitale ed alla sicurezza informatica.

    Realizzazione di interventi di efficientamento energetico con l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi dell’intero territorio regionale.

    1. Il potenziamento e la competitività dell’agricoltura attraverso la promozione di tecnologie innovative per le aziende agricole con la riorganizzazione della filiera agroalimentare e della gestione dei prodotti di largo consumo  e di nicchia regionali

    Il rafforzamento della competitività del settore agricolo agroalimentare e forestale,  da attuarsi in maniera coerente con i principi dello sviluppo sostenibile.

    1. Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico calabrese, legata principalmente al turismo, favorendo la creazione e il potenziamento dei servizi, attraverso investimenti e politiche imprenditoriali per affrontare un’analisi puntuale tesa alla risoluzione dei fattori critici che ostacolano il pieno sviluppo del settore turistico calabrese e delle risorse e dei fattori attrattivi non sempre fruibili dal turismo di massa, a causa delle carenze infrastrutturali registrate.

    2. Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile con il potenziamento del sistema della mobilità regionale ed interregionale su gomma, ferroviario ed aereo, attraverso il miglioramento dei collegamenti regionali, nazionali ed internazionali. Pronto ripristino degli scali aereo-portuali  di Crotone e Reggio Calabria,vitali per l’intera Calabria.

    Potenziamento delle infrastrutture e attrezzature portuali ed interportuali di interesse regionale,con in primis il Porto di Gioia Tauro e  le aree retro-portuali.

    1. Promozione dell’occupazione sostenibile e di qualità per contribuire a promuovere il mercato del lavoro attraverso interventi mirati di “politiche attive” con azioni mirate all’inclusione sociale per la riduzione della povertà e lo sviluppo economico delle zone svantaggiate e maggiormente a rischio.

    2. Istruzione e formazione per sostenere la messa in sicurezza e la riqualificazione strutturale degli edifici adibiti all’istruzione ed alla formazione dell’intera regione, con particolari interventi sui territori maggiormente degradati ed a rischio di criminalità e devianze, con progettazione di apertura per l’intera giornata delle istituzioni pubbliche all’utenza dei giovani studenti.

    Dotazioni tecnologiche e nuovi metodi didattici nelle scuole di ogni ordine e grado dell’istruzione.

    Manifestazione di interesse per la realizzazione dell’offerta formativa di istruzione tecnica superiore, adeguata alla richiesta del mercato del lavoro.

    1. Capacità istituzionale che mira a migliorare l’azione della pubblica amministrazione ed a semplificare i processi amministrativi, rafforzando i processi digitali e gestione di servizi avanzati.

    2. Progettare ed attuare il rilancio della sanità calabrese attraverso la riorganizzazione complessiva del sistema sanitario. Va rivista al più presto la rete dell’assistenza ospedaliera e ridefinito il fabbisogno di personale sulla base delle figure essenziali che mancano negli ospedali e nelle strutture territoriali pubbliche. Basta con le raccomandazioni e le clientele. È indispensabile puntare su un nuovo management, che deve essere di qualità, sganciato da vincoli di sudditanza politica e capace di garantire legalità, trasparenza e competenza nella concreta amministrazione dei servizi sanitari.

     

     Negli ospedali mancano medici, infermieri e operatori socio sanitari, non si riescono a garantire i LEA (Livelli essenziali di assistenza) imposti dallo Stato e i cittadini calabresi continuano ad essere privati del diritto di usufruire delle cure per la salute. Un diritto sancito dall’articolo 32 della Costituzione.

    Il Parlamento dovrebbe approvare una norma che consenta alle Regioni, comprese quelle commissariate, di autorizzare le aziende sanitarie e ospedaliere, in deroga alle normative vigenti, di assumere in via straordinaria e urgente, personale medico e paramedico coprendo il 100% del fabbisogno delle relative piante organiche.

                        ORNELLA CUZZUPI                                                                       Segretario Unione Generale del Lavoro della Calabria