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    Coronavirus, Sunia-Cgil e Sicet-Cisl chiedono alle autorità la sospensione dei canoni per gli alloggi sociali fino al termine dell’emergenza

    Emergenza Coronavirus, Sunia-Cgil e Sicet-Cisl scrivono al presidente Santelli, ai Sindaci calabresi e all’Aterp Calabria per richiedere sospensione canoni alloggi sociali fino al termine delle misure restrittive stabilite dal Governo: ‘Una misura temporanea per aiutare le famiglie e per evitare ulteriori code presso gli uffici postali’

     

    “Alla luce dell’aggravarsi della crisi epidemiologica dovuta al Coronavirus e alle conseguenti pesantissime misure decise dal Governo per arginarne ulteriormente la diffusione – Sunia-Cgil Calabria e Sicet-Cisl Catanzaro – hanno invitato il Governo regionale, l’Aterp e i Comuni a stabilire con urgenza una sospensione dei pagamenti dei canoni di affitto degli alloggi sociali, almeno fino a quando perdureranno le misure restrittive introdotte dal Governo con decorrenza 10 marzo”. “Tale richiesta di sospensione – si legge nella nota firmata da Francesco Alì (Sunia-Cgil) delegato dalla Cgil Calabria alle politiche abitative e Raffaele Rotundo (Sicet-Cisl Catanzaro) – si rende necessaria da un lato per alleviare le difficoltà delle famiglie in una fase così delicata per il Paese; dall’altro, per evitare in questo momento la concentrazione di ulteriori file presso gli uffici postali da parte degli assegnatari che, proprio in questi giorni, si sono visti recapitare i bollettini dei pagamenti”.

     

    “In un momento di gravissima difficoltà – proseguono i sindacalisti – posticipare per ora sino al 3 aprile e comunque sino al termine dell’emergenza il pagamento dei canoni sociali, appare indispensabile per contribuire a fronteggiare anche per questa via una situazione straordinaria. Ci attendiamo dalla neo presidente Santelli, dall’Aterp regionale e dai Comuni una celere e concreta azione in questa direzione evitando così ulteriori assembramenti e code che metterebbero ulteriormente a repentaglio la salute delle persone anziane e delle famiglie”.

     

    “Il primo passo per contrastare gli effetti della diffusione del coronavirus in tal senso – spiegano i rappresentanti sindacali – lo ha già fatto il Governo che, con il decreto approvato venerdì 28 febbraio dal Consiglio dei ministri, ha disposto la sospensione delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti fino al prossimo 30 aprile per i Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19. Considerato che ora tutta l’Italia è interessata da tali misure riteniamo che questi provvedimenti possano essere estesi anche agli alloggi sociali al fine di perseguire il duplice obiettivo di fornire una boccata d’ossigeno alle famiglie e di salvaguardare la tenuta del sistema Paese”.

     

    Francesco Alì

    Sunia-Cgil Calabria

     

    Raffaele Rotundo

     Sicet-Cisl Catanzaro