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    Accuse Bruno Bossio a Gratteri, al Csm chiesta pratica a tutela del Procuratore

    Una pratica a tutela del procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri per le accuse che gli ha rivolto la parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio in relazione alla maxi operazione contro la ‘ndrangheta che ha portato a 300 arresti e’ stata chiesta al Csm dal consigliere Fulvio Gigliotti (M5S).

    “Gratteri arresta meta’ Calabria! E’ giustizia? No e’ solo uno Show! Colpire mille per non colpire nessuno. Anzi si. Colpire la possibilita’ di Oliverio di ricandidarsi. Il resto finira’ in una bolla di sapone come il 90% delle sue indagini. E la ‘ndrangheta continuera’ a prosperare come ha fatto in questi anni”, aveva scritto la deputata su Facebook. Un commento da cui aveva preso le distanze il suo partito e che poi Bruno Bossio aveva rimosso dal suo stesso profilo. Nel far presente che gia’ in un’altra occasione Bruno Bosio aveva sostenuto che Gratteri “ha ordinato a Zingaretti di non ricandidare il Presidente uscente, Mario Oliverio”, Gigliotti evidenzia che la dichiarazione della parlamentare “attribuendo ad una operazione articolata, delicata e complessa finalita’ asseritamente politiche, rischia di minare seriamente la credibilita’ della funzione giudiziaria, anche in ragione della particolare posizione istituzionale rappresentativa di chi la ha espressa”. Di qui la richiesta di una pratica a tutela al Comitato di presidenza del Csm, che tornera’ a riunirsi l’8 gennaio dopo la pausa per le festivita’. Non e’ la prima richiesta di un intervento del Csm a sostegno di Gratteri: un’altra e’ gia’ stata presentata il 27 dicembre scorso dai togati di Magistratura Indipendente non solo in relazione alle dichiarazioni della parlamentare del Pd ma anche di quelle del Pg di Catanzaro Otello Lupacchini, che aveva parlato di “evanescenza di molte operazioni della procura di Catanzaro”. Contro Lupacchini e’ stata chiesta l’apertura di una pratica in Prima Commissione, competente sui trasferimenti d’ufficio per incompatibilita’ ambientale e funzionale dei magistrati, dal gruppo di Area.