• Home / CITTA / Catanzaro / A Taverna la Lectio Magistralis di Maurizio Menicucci

    A Taverna la Lectio Magistralis di Maurizio Menicucci

    Venerdì 8novembre presso il Centro Visite “Antonio Garcea”in Villaggio Mancuso-Taverna (CZ), si è tenuta la Lectio Magistralis di Maurizio Menicucci, giornalista e inviato speciale della RAI e della redazione del TGR Leonardo, sui temi della Biodiversità.

    Protagonisti importanti della giornata i giovani studenti della scuola Primaria Camarda di Aprigliano (Cs), dell’Istituto Comprensivo di Aprigliano (Cs) e dell’istituto Comprensivo Don Milani-De Matera di Cosenza.

    Moderatore dell’evento Giovanni Vizza, presidente dell’Associazione Il Barattolo Ecotronei e Guida ufficiale del Parco Nazionale della Sila, che con la sua introduzione ha affermato chelasalvaguardiadelleareeprotetteèpossibilesolosesilavorasinergicamente,insieme. Tutti gli attori hanno il dovere e il compito di proteggere il territorio per lasciarlo alle generazioni future. Un patrimonio, dunque, da amare evalorizzare.

    Il presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila, Francesco Curcio ha dato il via alla giornata,orgogliosodellapresenzadeigiovaniinsalaperchéconvintodelruoloimportante che proprio i giovani hanno nella trasmissione dei valori per la salvaguardiaambientale.

    Giovani che con il loro fare possono dare l’esempio per buone pratiche.

    A seguire, Nicola Cucci, Comandante del Reparto Carabinieri per la biodiversità̀ di Catanzarohafocalizzatoilsuointervento sucomecostruireediffondereunmodellocheha come obiettivo la salvaguardiaambientale.

    Un saluto poi da parte di Angela Polillo, Comandante del Reparto Carabinieri per la biodiversità di Cosenza, che ha espresso il piacere di aver partecipato all’evento perché è un’occasione di confronto sul vantaggio comune che rappresenta il nostro patrimonio ambientale e la sua protezione.

    Pietro Brandmayer, presidente dell’unione Zoologica Italiana e docente presso l’Università della Calabria,hacon ilsuo discorso dato unfocussullagestionedelle foreste,e in

     

    particolare ha preso in esame la gestione delle foreste primeva, luoghi difficili da trovare, ancora incontaminati e dove l’uomo non è arrivato.

    Barbara Carelli, naturalista e responsabile del servizio “Segreteria, Protocollo, Educazione Ambientale,Comunicazione,Promozione,MarketingeTurismo”EnteParcoNazionaledella Sila, ha trattato, con il suo intervento, il fondamentale ruolo che hanno le aree protette, gestire dunque e divulgare labiodiversità.

    Antonio Mazzei, Entomologo presso il Museo di Zoologia Università della Calabria ha arricchitol’eventocondividendoirisultatidellasuaricercascientificasullaBiodiversitàdella Sila.

    Altra protagonista della giornata Lorella De Buono, che ha incantato i giovani presenti con un vero e proprio racconto di una favola, quella della biodiversità.

    Immacolata Cairo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Aprigliano ha affermato come la scuola abbia un ruolo importante, una vera missione: educare e formare i più giovani alla cultura della salvaguardia ambientale.

    Educazione ambientale e sviluppo sostenibile sono stati i due filoni che ha seguito nel suo discorso Gabriele Alitto, Dirigente Sviluppo Sostenibile, Educazione e Formazione Ambientale, Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria.

    Si è dato poi spazio alla Lectio Magistralis di Maurizio Menicucci, che ha conquistato i giovani presenti con il suo studio attento e preciso della biodiversità. Ha invitato i giovani a guardarsiintorno,adammirareecomprenderelabellezzachelicirconda;dinonfermarsia guardare, ma che se vogliono essere protagonisti devono raccontare l’ambiente, così facendo lo proteggeranno e lo tramanderanno. I giovani studenti presenti sono stati completamente coinvolti da queste parole e hanno partecipato con domande, ma moltopiù importante hanno preso coscienza del loro importante ruolo e che il futuro li vede protagonisti

    Una giornata ricca di riflessioni, di storie e di buoni propositi, un altro passo fatto dall’Ente Parco Sila, nel suo percorso di valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente e della sua biodiversità.