• Catanzaro: convegno in memoria di Giuseppe Russo

    E’ stato un grande illustratore e caricaturista, nato a Catanzaro nel 1888 e vissuto per lungo tempo a Roma, dove è morto nel 1960. Nella capitale Giuseppe Russo, in arte Girus, ci arrivò

    dopo aver incontrato il giornalista Pio Vanzi, direttore di importanti riviste, il quale gli consigliò di lasciare il capoluogo calabrese, e dunque il suo lavoro di odontotecnico, per dar sfogo alla sua arte nell’Urbe. Una scelta azzeccata se è vero che Girus, da quel momento, cominciò a collaborare con diversi giornali e a girare mezza Europa.

    Per farlo conoscere ai suoi concittadini e, più in generale, a quanti disconoscono la sua creatività, il prossimo 14 dicembre, alle ore 16, l’Auditorium “Casalinuovo” ospiterà un convegno e una esposizione di alcune opere dell’artista. L’iniziativa è stata organizzata grazie alla sinergia tra l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune, della Pro Loco di Catanzaro, della Fondazione “Franco Fossati”, dallo “Spazio fumetto Wow” di Milano, da “Calabria d’autore” e dalla società “In Media”, ed è stato presentato questa mattina a palazzo De Nobili. Curatore dell’evento, Roberto Messina che ha voluto ringraziare tutti i partner che lo renderanno possibile. “L’obiettivo – ha spiegato – è quello di far conoscere Giuseppe Russo e la sua arte in particolare ai più giovani. Si tratta di un esponente illustre del mondo dei fumetti e della caricatura che oggi sfocia a pieno titolo in quello della comunicazione. Ecco spiegata la valenza non soltanto culturale ma anche educativa di questo omaggio a Girus a cinquant’anni dalla sua scomparsa”. Relatori del convegno saranno Luigi Bona, direttore del “Museo del Fumetto” e “Spazio fumetto” di Milano, e Vincenzo Iannuzzi, illustratore e caricaturista tra i più importanti in Italia. Quest’ultimo spiegherà ai presenti come nasce una illustrazione o una vignetta.

    Proseguendo nella presentazione dell’iniziativa, Messina ha ricordato i primi passi artistici di Russo, quando il sabato pomeriggio esponeva i suoi lavori nella nota cartolibreria catanzarese “Filardo”: “L’intera cittadinanza – ha detto citando alcune testimonianza storiche – si radunava davanti alla vetrina ostruendo addirittura il passaggio”. Quindi il trasferimento a Roma dove tra le sue opere più interessanti da caricaturista, produsse tra il 1922 e il 1924 quella di Benito Mussolini con la mascella quadrata. “Il valore di Girus – ha spiegato Mariagiulia Votta che ha studiato per tre anni l’opera e la vita di Russo – sta in ciò che insegna soprattutto alle giovani generazioni, in particolare a quelle calabresi: un chiaro messaggio a seguire le proprie passioni e a lottare per realizzare i propri sogni”. Votta ha sottolineato come Russo avesse un carattere dominante, con “una grande capacità nel carpire l’anima dei personaggi che raffigurava” e come fosse “molto legato alle sue radici”. Per Francesco Teti della società “In Media”, “è necessaria un’opera di valorizzazione e riscoperta degli artisti catanzaresi: è per questo che ringrazio Roberto Messina che ha voluto questo progetto”. Stessa considerazione del presidente della Pro Loco, Filippo Capellupo, il quale ha evidenziato come l’iniziativa possa valorizzare, in qualche modo, tutti quei giovani artisti che operano sul nostro territorio e ai quali è necessario dare opportunità di crescita. Su questo punto è intervenuto anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Stefania Lo Giudice, la quale ha auspicato che, da un lato, “attraverso questo progetto si possa conoscere un pezzo della storia della nostra città, e dall’altro che si possa colmare un vuoto di disattenzione nei confronti dell’arte della caricatura”. “Questa iniziativa – ha proseguito l’assessore dopo aver tracciato un profilo di Russo – vuole diffondere la suggestione formativa di Girus per una crescita intellettuale dei nostri giovani. Il linguaggio del fumetto – ha proseguito – ben si coniuga con il mondo del lavoro, della pubblicità e con i moderni saperi della conoscenza. E’ necessario mettere a disposizione dei ragazzi gli strumenti necessari per poter cogliere tutte le opportunità che questo mercato offre”.

    Le iniziative per ricordare Giuseppe Russo non si limiteranno solo all’appuntamento catanzarese, visto che un evento analogo sarà organizzato a Milano grazie al “Museo del Fumetto” e sempre con la collaborazione dell’assessorato alla Pubblica Istruzione e alla Pro Loco. Inoltre, in futuro, Messina ha annunciato che si potranno organizzare dei corsi di formazione cui interverranno i grandi artisti calabresi che lavorano nel settore.

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