L’omicidio di Francesco Torcasio, ucciso stamane a Lamezia Terme, sarebbe, secondo gli investigatori, una netta conferma della ripresa della faida tra le cosche della ‘ndrangheta. Nella
faida, che va avanti da oltre nove anni, i componenti della famiglia Torcasio sono stati decimati. L’omicidio di Vincenzo Torcasio, cugino di primo grado del presunto boss, e quello del figlio Francesco, commesso a distanza di un mese, confermerebbero ancora una volta che si tratta della cosca perdente. Negli ambienti investigativi si ipotizza che a Lamezia Terme ci sia una riorganizzazione degli assetti della criminalita’ organizzata e del controllo delle attivita’ illecite. Nelle settimane scorse il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, si era detto preoccupato per la ”grave situazione”. Dopo l’omicidio di Vincenzo Torcasio a Lamezia si era riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che aveva deciso un potenziamento del controllo del territorio. (ANSA).




