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    Regione: nuove proposte per la Commissione speciale di vigilanza

    La Commissione speciale di vigilanza presieduta da Franco Morelli, ha deciso all’unanimità, su proposta del consigliere Pasquale Tripodi, di elaborare uno studio completo sulle problematiche che interessano i nuclei industriali della regione per avviare un tavolo di discussione che coinvolga anche la Giunta regionale.

    La decisione assunta dalla Commissione ha fatto seguito all’audizione del  direttore generale del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Reggio Calabria, Franco Cosentino che ha depositato agli atti dell’organismo una corposa documentazione sulle iniziative dell’Ente.

    “La grave crisi che investe tutti i Consorzi per lo sviluppo industriale in Calabria – ha affermato – è indubbiamente legata alla disattenzione della classe dirigente”.

    Tra le numerose questioni sollevate da Cosentino anche “la revoca del finanziamento previsto per il completamento dell’anello di metanizzazione nell’area del basso Jonio (da Reggio Calabria a Santa Caterina)”.

    Secondo il direttore del distretto reggino “occorre  rilanciare il ruolo dei Consorzi spesso svuotati di compiti e funzioni fondamentali per la crescita economica dei diversi agglomerati industriali. La Regione – ha rilanciato – si deve riappropriare della funzione fondamentale di programmazione industriale, decidendo lei stessa quali insediamenti localizzare nei singoli agglomerati per non creare inutili doppioni e contrasti fra i singoli Consorzi. Ritengo, infatti, che ogni Ente non possa fare tutto, ma solo quelle cose che possono essere realmente utili allo sviluppo del territorio di riferimento”. 

    Nel corso dell’incontro è stata anche ricevuta in audizione una delegazione di Anaste Calabria (associazione nazionale strutture terza età) guidata dal presidente Michele Garo.

    Anaste Calabria ha chiesto “l’attuazione della legge 22 del 2007 che prevede l’adeguamento delle rette per riabilitazione estensiva ex ospedaliera, residenza sanitaria assitenziale, case protette e sistema sanitario integrativo per disabili”.

    Su questo argomento, la Commissione ha deciso di confrontarsi con i vertici degli Assessorati “Sanità”, “Servizi sociali” e “Bilancio”.

    Infine, in rappresentanza dei sindaci dell’area pre-aspromontana, è stato ricevuto il vicesindaco di Varapodio, Orlando Fazzolari. Quest’ultimo ha richiamato l’attenzione sui recenti danni causati dal maltempo in Calabria e per i quali i Comuni colpiti hanno chiesto alla Regione di attivarsi per la dichiarazione dello stato di calamità naturale. A conclusione degli interventi, su proposta dei consiglieri, Pasquale Tripodi, Bruno Censore e Giovanni Nucera, si è deciso di presentare nella qualità di singoli consiglieri un ordine del giorno che impegni la Giunta regionale a reperire le coperture finanziarie necessarie per far fronte ai danni subiti.   

    Ai lavori della Commissione hanno partecipato i consiglieri Pasquale Tripodi (Udc Svp e Autonomie), Nucera (Calabria Popolare Democratica), Censore (Pd), Vilasi (Fi), Battaglia (Pd) e Sergio Stancato (Calabria Popolare Democratica) .

    A conclusione dei lavori odierni della Commissione speciale di vigilanza, il presidente Franco Morelli ha espresso “piena soddisfazione per lo svolgimento dei lavori, che hanno visto attiva e costante la partecipazione di tutti i colleghi consiglieri componenti la stessa. La prima riunione dell’anno 2009 segna un traguardo, a compimento del primo semestre di attività dell’organismo consiliare, caratterizzato – ha proseguito Morelli – da una spiccata attenzione volta a promuovere iniziative utili e necessarie al perseguimento del bene comune scevro da appartenenze ideologiche di parte. Si sono pertanto favoriti processi di interazione con plurimi livelli istituzionali e attori di processi di sviluppo locale in ossequio ai principi costituzionali di sussidiarietà, differenziazione, adeguatezza, imparzialità e buon andamento amministrativo.

    La Commissione – ha concluso Morelli – si avvia fiduciosa ad espletare il lavoro del secondo semestre di attività nell’intento di stimolare, sempre con maggiore impegno e determinazione, una partecipazione attiva e propositiva, individuando, in particolare, spazi istituzionali e sociali atti ad implementare l’efficacia dell’attività di programmazione regionale, seppur nel confuso magma del panorama politico”.