• Home / CITTA / Catanzaro / Catanzaro: presentato il primo "festival del sociale"

    Catanzaro: presentato il primo "festival del sociale"

    E’ ormai in piena attività la macchina organizzativa del primo Festival del sociale. Venerdì 28 novembre, s’è tenuta, nella sala della giunta provinciale di Catanzaro, la conferenza stampa di presentazione dell’evento.

    Si è così svelata al pubblico, in tutti i suoi aspetti, l’attesa kermesse che il 6 dicembre p.v. farà della città di Catanzaro il centro di una manifestazione unica nel suo genere. Una manifestazione che, molto probabilmente, farà del capoluogo di regione una sorta di apripista in questo senso.

     Ricordiamo che il primo Festival del Sociale è un progetto che ha come obiettivo primario la dimostrazione che le persone appartenenti alla cosiddetta “area del disagio” costituiscono, in realtà, una risorsa notevole per l’intera comunità civile e che verrà sviluppato e realizzato dalla “Life Comunication”, congiuntamente all’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Catanzaro.

    All’incontro con la Stampa hanno preso parte il presidente dell’Ente intermedio, Wanda Ferro, l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Sergio Polisicchio, il presidente del C.S.V., Caterina Salermo, il dirigente del settore cultura e politiche sociali della Provincia, Maurizio Rubino, il direttore artistico della kermesse, Domenico Gareri, e il presidente della “Life Comunication”, Simone Bertuca. Ha preso anche la parola Franco Gallelli, quale referente della Consulta dei laici della Provincia di Catanzaro.

    Domenico Gareri ha anticipato che il testimonial dell’evento sarà l’ex campione olimpico, Yuri Chechi. Proprio il “Signore degli anelli”, unitamente ai cabarettisti Battaglia e Miseferi, Gennaro Calabrese, Lallo Circosta e Andrea Perroni (giusto per citarne alcuni) sarà uno dei nomi di spicco della giornata del 6 dicembre. Senza contare, poi, la presenza del noto volto televisivo Daniele Piombi, e della giornalista del TG1, Cinzia Fiorato, che condurranno, assieme allo stesso Gareri, lo spettacolo in programma la sera, sempre del 6 dicembre, al teatro “Masciari”.

    Pur non potendo partecipare alla conferenza stampa di presentazione, Daniele Piombi non ha fatto mancare la sua vicinanza agli organizzatori e a tutti coloro che sono impegnati nella realizzazione dell’evento.

    Il noto presentatore ha così inviato una nota stampa con la quale ha sottolineato concetti e pensieri a lui tanto cari.  <Anche se può sembrare scontato – scrive Piombi – credo che quel che viene fatto per il sociale non sia mai abbastanza. Sociale, a mio parere, non deve essere inteso solo come beneficenza, donazioni oppure offerte, magari, tanto per togliersi un problema di coscienza>.<Semmai, gli operatori dell’informazione, dello spettacolo, della radio e della Tv, come del resto tutti coloro che si occupano di cultura e commercio, ognuno per la propria competenza, dovrebbero e potrebbero dedicarsi al sociale con azioni, vuoi informative e vuoi dimostrative, e, soprattutto, nell’agire, nell’offrirsi, nel diffondere, insomma nell’esserci come persone coinvolte attivamente>.

    <La nascita di un festival dedicato al sociale  – prosegue -, in una regione come la Calabria che attende da sempre un forte coinvolgimento mediatico, rappresenta una nobile iniziativa. E’ insomma un evento estremamente meritorio. Ritengo che la gente debba essere informata, in maniera sempre più dettagliata, per capire, comprendere e sapere cosa vien fatto in un settore molto delicato e importante. Il tutto per intuire come si possa sopperire ai bisogni e alle attese – di carattere materiale e morale – dei soggetti che gravitano nell’area del disagio>.

    <Anche tutti coloro – conclude – che hanno accettato di esibirsi in un festival così particolare, che non sarà solo spettacolo ma anche testimonianza attiva e appassionata, potranno diventare fautori e portatori di una piccola, ma lasciatemi dire, anche grande prima pietra per la costruzione della cattedrale della solidarietà. Per la costruzione della cattedrale della solidarietà, proprio in Calabria, proprio a Catanzaro, in una terra nobile e generosa dove tornerò con immenso piacere e dove è doveroso che io ci sia>.