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    Arpacal presenta: “Sole, mare e cute”

    Venti gazebo installati in altrettante località turistiche calabresi, per spiegare ai bagnanti gli effetti del sole e del mare sulla salute, non dimenticando di illustrare gli sforzi compiuti per rendere gli oltre 700 chilometri di costa regionale sempre più balneabili.

    E’ questo l’obiettivo della manifestazione “Sole, Mare & Cute” presentato oggi pomeriggio al Campus Universitario di Germaneto, dall’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) e dalle principali società dermatologiche calabresi in collaborazione con l’Ateneo catanzarese.  La manifestazione si terrà domenica 3 agosto, appunto in venti località balneari contemporaneamente, a partire dalle ore 9:00 sino alle ore 13:00. Apertura ufficiale dell’iniziativa, dopo la conferenza stampa, domenica allo stand di Stalettì (CZ) con l’inaugurazione a cura del Direttore Generale dell’Arpacal, prof. Vincenzo Mollace,  alla presenza del Presidente della Regione, On.le Agazio Loiero.

    A portare i saluti dell’Ateneo il Rettore, Professore Francesco Saverio Costanzo, che ha sottolineato come “da diverso tempo la nostra strategia di apertura al territorio sia stata  votata a dimostrare come siamo uomini del fare. Questa iniziativa, voluta dal professore Mollace, è perfettamente in linea con le nostre linee strategiche, per le quali saremo a disposizione anche in futuro”.

    “Ci sembra importante – ha invece spiegato il Direttore generale dell’Arpacal, Prof. Vincenzo Mollace –  di chiarire i termini delle competenze della nostra Agenzia sul ruolo che ha nel controllo della balneazione, approfondendo sulla correlazione tra la stessa balneazione e le malattie della pelle, ma non solo. Un ringraziamento particolare va a tutti i dermatologi calabresi che hanno aderito e a tutto il personale dell’Arpacal che ha deciso di spendere una domenica per divulgare meglio la mission specifica dell’Ente nel quale lavora. Con questa iniziativa, stiamo cominciando ad attuare anche un protocollo con l’Università e con la Regione che era stato pensato tempo addietro dal compianto Rettore, Salvatore Venuta”.

    “Quello che abbiamo sempre sostenuto – ha invece illustrato il Prof. Ugo Bottoni, docente di dermatologia dell’Università di Catanzaro e coordinatore scientifico dell’iniziativa insieme al Direttore Scientifico dell’Arpacal, Dott. Antonio Scalzo – è quello di sostenere l’integrazione dei saperi, mettendo a fuoco le diverse problematiche legate, in questo caso, alle malattie della pelle. Vorrei ringraziare per questa iniziativa tutti i dermatologi t che occuperanno i venti gazebo i quali hanno di buon grado aderito all’iniziativa”.

    “Adesione importante – ha aggiunto Mollace – delle associazioni ambientaliste diffuse sul territorio regionale e del sistema delle Pro Loco  calabresi che parteciperanno ad ogni singolo gazebo”.

    “Un ringraziamento particolare alla Fondazione Tommaso Campanella – ha invece spiegato il direttore scientifico dell’Arpacal, Dott. Antonio Scalzo – per il patrocinio dell’iniziativa: è la dimostrazione concreta che la sinergia, quando è fatta bene, riunisce naturalmente più enti che, dal loro punto di prospettiva, contribuiscono alla protezione dell’ambiente e la salvaguardia della salute collettiva”.

    Ha portato i saluti della Facoltà di Medicina, il preside, prof. De Sarro. 

    Hanno partecipato, in rappresentanza delle rispettive società scientifiche, illustrando alcuni fattori legati alla tutela della salute dell’uomo, il dott. Enzo Schirripa, il Dott. Giancarlo Valenti, il dott. Eugenio Provenzano ed il dott. Mario D’Astoli. Per l’Arpacal, invece, hanno focalizzato sulle tematiche della balneazione e del controllo delle coste calabresi, la dr.ssa Angela Diano ed il dr. Corradino Perfetti nonché i direttori dei dipartimenti provinciali Arpacal di Cosenza e Vibo Valentia, la dr.ssa Giuseppa Fiumanò e il dott. Mariano Romeo.