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    Reggio – Sara Jane Morris “strega” il Castello Aragonese

    di Grazia Candido (foto Aldo Antonio Fiorenza) – Il suo è un abbraccio ideale ad una terra “delicata” che ha tanto da offrire ma che “forse, dovrebbe essere meglio valorizzata”. Un abbraccio amorevole fatto di suoni e voce che sprona Reggio Calabria e incanta per una notte piazza Castello. Il live dell’artista britannica Sarah Jane Morris ha chiuso ieri sera il “Festival delle Arti della Magna Grecia”, progetto finanziato dall’intervento “Creazione del distretto culturale e relativa programmazione ed organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale” PISU di Reggio Calabria ed organizzato dell’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le Quinte” e la preziosa collaborazione dei partner “Kalabria 2001” e Dlf. Prima di salire sul palco, l’autrice anglosassone abile a fondere Jazz e R&B riuscendo a creare una ricchezza di influenze e suoni in un percorso musicale che spazia tra tradizioni e ricerca personale, ci racconta un po’ di sé e di questo ritorno in riva allo Stretto “molto gradito”.
    “Nella vita ci influenzano tante cose, però fondamentalmente la mia anima è rock & blues – afferma Sarah Jane – Sono una compositrice e il mio compito è scrivere le storie delle persone, non sono necessariamente le mie ma di uomini e donne che incontro in giro per il mondo e che, purtroppo, non hanno la libertà di parola e vivono nella paura. La distribuzione del benessere è molto ingiusta ma credo nel buono che c’è nell’umanità e penso che la musica abbia un grande potere. Un potere che non possiamo disperdere o farne a meno”.
    Per oltre due ore, la cantante di Southampton con la sua voce calda e graffiante, riesce a creare un mix di suoni e influenze, dal rock al blues, dal jazz al soul che si uniscono perfettamente ad uno scenario suggestivo, il Castello Aragonese, “cullato” anche dalla perfetta sintonia dei ritmi creati dalle chitarre di Tony Remy e Scott Firth e dal basso acustico di Henry Thomas. Una musica che riporta indietro nel tempo ma segna anche quelle contaminazioni sonore che sono diventate il segno di Sarah Jane Morris, una delle voci più sofisticate del panorama internazionale. Sempre in bilico tra ossequio alla tradizione e desiderio di esplorare nuovi territori musicali, Sarah Jane celebra il concetto di libertà accostando ritmi jazz, rock e africani, con una voce che sa provocare brividi di passione e di piacere. E il messaggio che lascia a chi la ascolta rimane costante: “Bisogna vivere senza avere rimpianti, vivere ogni istante con intensità e raccogliere tutto dell’amore. L’amore ti da gioia ma anche dolore, questo è legato alle contraddizioni dell’amore stesso, che non esiste solo nella sua versione rosa”.
    Siamo alle battute finali, il live sta per finire ma il “titano vocale” sprona ancora una volta Reggio Calabria “a non aver paura, a lottare per realizzare i suoi di sogni. Io non ho mia avuto paura di esprimere prima di tutto i miei sentimenti attraverso la melodia e ancora oggi, lo faccio perché è giusto per me, per la mia famiglia, per tutti voi. La vita ci fa cadere a terra ma il vero vincitore è colui che da solo, si rialza sempre”.
    live Sara Jane Morris
    live Sara Jane Morris (2)