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    Reggio – Museo e Parco dell’Aspromonte insieme per lo sviluppo del territorio

    di Grazia Candido – Cultura e natura si sposano per continuare a far crescere il territorio. Sarà di nuovo attivo il servizio “Park Bus”, promosso dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che offre ai turisti che visitano il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e conservano il biglietto, la possibilità di raggiungere, gratuitamente, la montagna ed il Parco Nazionale dell’Aspromonte.
    Nella sala Conferenza di Palazzo Piacentini, questa mattina, è stato presentato il servizio “Park Bus dal Museo al Parco Nazionale” ed è stata contemporaneamente siglata la Convenzione “Cultura e Natura, dal Museo al Parco Nazionale”, progetto che mira ad un’offerta integrata di attività culturali e naturalistiche nel territorio e le attività e gli eventi estivi, nati dalla collaborazione dei due Enti. Durante l’incontro al quale hanno preso parte il direttore del Museo archeologico Carmelo Malacrino e il presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino, è stato illustrato anche il programma di “Notti d’estate al MArRC” e le convenzioni stipulate con altre istituzioni che vi prenderanno parte.
    “Anche quest’anno, si rinnova nel segno della collaborazione e nella condivisione degli obiettivi il connubio arte rappresentato dal Museo e natura rappresentato dall’Ente Parco dell’Aspromonte – afferma il direttore del Museo archeologico Carmelo Malacrino – Un connubio sul quale investire e per il quale dobbiamo impegnarci nell’ottica della valorizzazione globale del nostro territorio. Lo stiamo facendo impegnandoci con una convenzione e con il supporto di altri enti che, con noi, credono in questo progetto di valorizzazione e crescita. Quest’anno, inoltre, abbiamo raddoppiato l’apertura del museo, non solo il sabato, ma anche il giovedì dalle 20 alle 23 per tutta la stagione estiva. E oggi, presentiamo il ricco calendario degli eventi caratterizzato da eventi musicali, danza, presentazione di libri e tanto altro per coinvolgere giovani e adulti. Insomma, sarà una bella estate al museo archeologico di Reggio Calabria”.
    Ma per il direttore Malacrino “la valorizzazione del patrimonio archeologico e artistico passa dalla conoscenza” per cui l’obiettivo primario “è rendere questo museo il luogo di riferimento per gli studiosi che intendano svolgere le loro ricerche non solo attraverso l’analisi dei reperti antichi, ma anche consultando i testi contenuti nella nostra biblioteca”.
    Mette invece in evidenza la “progettualità che ha impegnato tutta la struttura dell’Ente che, tangibilmente, sta centrando gli obiettivi prefissati, quello di abbinare alla tutela del nostro patrimonio naturalistico la valorizzazione delle peculiarità identitarie, storiche e culturali”, il presidente Bombino che rimarca: “Nessuna innovazione in particolare ma solo un’attenta lettura del nostro territorio, della nostra Città metropolitana, all’interno della quale risiedono due attrattori fondamentali: da una parte, il capitale naturale e le segnature plurimillenarie del cammino dell’umanità dall’altra. L’uno contenuto e custodito nella montagna dell’Aspromonte, nell’area protetta, e l’altro invece, all’interno di questo rinnovato edificio. Quindi, i due attrattori si sono chiamati, cercati e si sono uniti – continua il presidente del Parco – Da qui, la proposta del “Park bus” che porterà sul territorio i visitatori che entreranno al museo per favorire anche una contestualizzazione di ciò che vedono all’interno di questo edificio nel territorio di provenienza”.
    Il numero uno del Parco dell’Aspromonte ci tiene anche a sottolineare che “il servizio è affidato alle guide ufficiali del parco nazionale che possiedono tutte le competenze e una conoscenza multipla trasmessa al visitatore”.