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    Reggio – Manifestazione del Comitato Pro-Sismi.Ca e InarSind per la grave crisi delle professioni tecniche

    Il Comitato Pro-Sismi.Ca e l’InarSind di Reggio Calabria, nella Manifestazione del 14 luglio ha organizzato una manifestazione per denunciare la grave crisi che le professioni tecniche stanno attraversando, infatti oltre alla crisi economica che attanaglia la nostra regione si è accentuata l’inefficienza della pubblica amministrazione, infatti dal 3 gennaio 2017 è nato il nuovo sistema informativo SISMI.CA, in sostituzione del vecchio sistema SIERC, come piattaforma telematica per la presentazione di richiesta di autorizzazioni regionali ai fini antisismici.
    Ad oggi, si constata che tale sistema è diventato un vero e proprio ostacolo allo svolgimento dell’attività dei progettisti e addirittura creando problemi agli uffici preposti alla vigilanza ed al controllo, nel nostro caso il Servizio Tecnico Regionale, provocando l’esasperazione delle figure interessate dall’iter autorizzativo.
    Da gennaio ad oggi le denunce delle professioni tecniche restano inascoltate, anzi – a detta dell’Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Roberto Musmanno – il problema non esiste, tutto funziona per il meglio, in realtà non è così infatti nella Città Metropolitana di Reggio Calabria l’iter autorizzativo risulta impantanato nei meandri degli uffici dell’Ex Genio Civile ove ogni speranza è lasciata alla buona volontà dei funzionari e non al corretto funzionamento della cosa pubblica.
    Da gennaio, si sono succeduti due dirigenti che con tutta la buona volontà non sono ancora riusciti a smaltire il pregresso del 2016 e si trovano a combattere con il passaggio delle pratiche dal SIERC al Sismi.ca senza che i funzionari, le infrastrutture informatiche e la burocrazia si sia adeguata a tale sistema.
    Oggi il Servizio Tecnico Regionale già ex Genio Civile non è in grado di fornire un servizio adeguato ai tempi, i professionisti della Provincia sono costretti a fare fino a 150 km per aspettare dietro una porta per sentirsi dire che l’ufficio non riesce ad evadere il pregresso, ripeto siamo a luglio 2017 ed ancora si trattano pratiche del 2016, non è accettabile che una intera regione sia messa in ginocchio da scelte politiche e tecniche inadeguate si sta giocando con il pane di professionisti, imprese e di tutte le figure che gravitano intorno al mercato delle costruzioni.
    Il Comitato Pro-Sismi.Ca e l’InarSind di Reggio Calabria dicono basta a tutto ciò e sono pronte a manifestare il loro dissenso ed a denunciare l’inefficacia del mondo politico e delle istituzioni nell’avviare le più idonee azioni per risolvere il grave problema oramai denunciato da diverso tempo e mai affrontato da chi ci rappresenta.