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    Arrivati 264 migranti al porto di Crotone

    Reggio Calabria – Andriani: “Sindaco, meglio acrobati finti che nani”

    L’emergenza migranti sempre più argomento spinoso nel quadro politico nazionale e locale. E se nello scacchiere europeo l’esecutivo Gentiloni, Minniti in testa è impegnato a strappare delle sicurezze che consentano all’Italia delle garanzie che diano maggiore respiro ai territori impegnati a gestire gli sbarchi e ad accogliere i migranti, sempre più numerosi, specie nel periodo estivo, in ambito locale la situazione appare più drammatica. Ad intervenire, all’indomani del rinvio del consiglio comunale aperto con all’ordine del giorno proprio migranti e allocazione degli stessi all’interno del porto Gabriella Andriani: “Nell’apprendere l’iniziativa del Ministro Minniti di distrarre i nuovi ‘sbarchi’ dai porti di Calabria e Sicilia, allo scopo di evitare l’ormai incontenibile ed ingestibile carico degli immigrati, si apprezza il segnale e si confida che tale operazione governativa abbia buon esito”.
    “Detto questo – scrive Andriani – stante il rinvio ‘sine die’ del Consiglio Comunale indetto la scorsa settimana al Porto di Reggio Calabria, per discutere con i cittadini la questione dell’allocazione, inadeguata e di estremo disagio dei migranti ospiti della struttura dell’ex Capitaneria di Porto, siamo costretti ad esortare il Sindaco a chiedere alle istituzioni preposte, lo spostamento dei migranti dalla suddetta sede”.
    Gabriella Andriani allarga il quadro della vicenda dal solo porto a tutti i quartieri della città: “Siamo certi che il Sindaco Falcomatà ha ben chiara la situazione in cui versa l’accesso turistico del Porto di Reggio e la rappresentazione del degrado, unito alla insofferenza dei cittadini per la consegna del silenzio a cui si è votata l’Amministrazione Comunale. Si è detto però che la pazienza ha un limite e non risulta difficile, in questo momento, accomunare la voce dei reggini che si leva da ogni quartiere e, dunque, allargare la protesta”.
    “Comprendiamo che l’operazione migranti risiede nelle decisioni di vertice, ma il primo cittadino ha il dovere ed il mandato istituzionale di tutelare la città ed i suoi cittadini. ‘Meglio fingersi acrobati, Sindaco, che sentirsi dei nani’” sottolinea Gabriella Andriani.
    “Indossi, dunque, la fascia tricolore ed organizzi con la Sua città un sit-in permanente a Piazza Italia, di fronte al Palazzo di Governo per obbligare chi di competenza a gestire istituzionalmente l’attività di accoglienza nel rigido rispetto del capitolato, a restituire quindi l’immagine turistica a questa città, con la stessa determinazione che fu di suo padre. Il Ministro Minniti – conclude Andriani – sta facendo la sua parte, anche Lei faccia la Sua!”.