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    Pino Gentile
    Pino Gentile

    Inchiesta ex Aterp Vibo, sequestro beni 800mila euro: indagato Pino Gentile

    I finanzieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, su disposizione del gip, hanno sequestrato beni per 800 mila euro nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla Procura vibonese su presunte irregolarita’ nell’ acquisto della sede Aterp di Vibo Valentia con l’utilizzo di fondi ex Gescal. Il provvedimento ha riguardato sei dei 16 indagati dell’inchiesta per i quali viene ipotizzato il reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche. Tra loro figurano l’attuale vice presidente del Consiglio regionale della Calabria Giuseppe Pino Gentile (Ncd), all’epoca dei fatti assessore ai lavori pubblici, l’ex commissario dell’Aterp di Vibo Antonino Daffina’, il direttore generale del dipartimento Lavori pubblici della Regione Domenico Pallaria, l’ex dirigente del dipartimento Antonio Capristo, il costruttore Nazzareno Guastalegname, l’imprenditore Antonino Stagno, l’ex direttore generale Aterp Giuseppe Maria Romano. Le indagini sono cominciate nel 2015 con l’acquisizione, tra l’altro, della documentazione relativa all’acquisto della sede Aterp avvenuta per 2,8 milioni di euro. Secondo l’accusa, l’edificio era stato acquistato dall’Aterp quando gia’ si sapeva che sulla base di una legge regionale, le Aterp provinciali sarebbero state accorpate in un’unica azienda. (ANSA).