• Home / CITTA / Reggio – Sequestrati beni per quasi 600 mila euro al clan Serraino

    Reggio – Sequestrati beni per quasi 600 mila euro al clan Serraino

    In data 25 maggio u.s., in Reggio Calabria, i Carabinieri del Comando Provinciale Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, hanno eseguito un provvedimento, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, con cui è stato disposto il sequestro finalizzato alla confisca – ex d.lgs. n.159/2011 – di beni nei confronti di:

    • Sgro’ Francesco, classe 1966, residente a Reggio Calabria, in atto detenuto;
    • Siclari Giovanni, classe 1988, residente a Reggio Calabria;
    • Pitasi Nicola, classe 1979, residente a Reggio Calabria, in atto detenuto;
    • Cortese Maurizio, classe 1980, residente a Reggio Calabria,

    ritenuti appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione denominata cosca “serraino” operante nella città di Reggio Calabria, gia’ destinatari, in data 23.09.2010, di un’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare emessa dal Tribunale Sezione Gip di Reggio Calabria (operazione c.d. denominata “Epilogo” condotta dal Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria ) e condannati in appello per associazione di tipo mafioso e altri reati rispettivamente:

    • Sgro’ Francesco alla pena di anni 7 mesi 10 di reclusione;
    • Siclari Giovanni alla pena di anni 10 mesi 6 di reclusione;
    • Pitasi Nicola alla pena di anni 8 mesi 8 di reclusione;
    • Cortese Maurizio alla pena di anni 11 mesi 6 di reclusione.

    Il provvedimento, scaturito da specifiche e articolate indagini patrimoniali svolte dalla 4^ sezione misure di prevenzione patrimoniali del Nucleo Investigativo dei Carabinieri e riguarda unita’ immobiliari, conti correnti, carte di credito e prodotti finanziari per un valore complessivo di 582.000,00 € circa, di cui:

    • € 260.000,00 a carico di Sgro’ Francesco;
    • € 200.000,00 a carico di Cortese Maurizio;
    • € 80.000,00 a carico di Siclari Giovanni;
    • € 42.000,00 a carico del Pitasi Nicola.

    I beni sequestrati sono stati affidati all’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Reggio Calabria.