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    Reggio Calabria: domani scioperano gli addetti pulizie all’Università Mediterranea

    La protesta indetta dalla Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Trasporti che seguono il settore pulimento nasce dai continui ritardi nel pagamento delle retribuzioni.
    I 45 lavoratori addetti al servizio di pulimento dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria dipendenti della SGS Srl con sede legale a Roma e sede operativa a Reggio Calabria che già avevano incrociato le braccia pochi mesi fa e che ad oggi devono ancora percepire la retribuzione del mese di aprile, (a breve scadrà anche il termine per il pagamento del mese di maggio) domani 1 giugno, effettueranno una giornata di sciopero con un sit-in a partire dalle ore 10,00 di fronte la sede della Prefettura di Reggio Calabria.
    La protesta indetta dalla triplice nasce dai continui e reiterati ritardi nel pagamento delle retribuzioni.
    “Questi lavoratori, che con grande spirito di sacrificio iniziano la loro attività lavorativa fin dalle prime luci dell’alba per pulire tutte le aule e i locali utilizzati dagli studenti e da tutto il personale dell’Università di Reggio Calabria sono ormai giunti all’esasperazione non potendo più contare su una puntuale retribuzione.
    Sin dall’inizio dell’appalto la SGS non ha mai rispettato i tempi di pagamento previsti dal CCNL – spiegano Giuseppe Vercelli, Rita Raffa e Domenico Lombardo – rispettivamente per la Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti di Reggio Calabria”.
    La triplice durante il Sit-in di domani chiederà un incontro a S.E. il Prefetto di Reggio Calabria per sollecitare un intervento nei confronti dell’azienda affinché ripristini la regolarità dei pagamenti.
    “La SGS Srl non ha mai rispettato i termini di pagamento e i lavoratori non sanno più come andare avanti; Anche l’Università, in qualità di ente appaltante cui peraltro già è stata formalmente inoltrata una richiesta d’incontro lo scorso 16 maggio non può più ritenersi estranea al dramma e ai disagi di queste persone” – concludono i sindacalisti- .
    Filcams Fisascat e Uiltrasporti continueranno a restare affianco ai lavoratori, pronti ad attivare ulteriori azioni e indire ulteriori giornate di protesta se non verrà ripristinata da subito da parte della SGS Srl la normale erogazione degli stipendi.