Davvero entusiasmante l’incontro tenutosi mercoledì 26 nell’Aula Magna del Convitto Nazionale. All’interno delle iniziative organizzate in occasione della settimana di “Libriamoci”, gli allievi del Liceo classico europeo e d’ordinamento, sotto l’attenta e scrupolosa guida del Rettore-Dirigente scolastico dott.ssa Francesca Arena e del corpo docente, sono stati protagonisti di una coinvolgente lettura del testo più importante del nostro vivere civile: la Carta costituzionale. A condurre il percorso ed animare il dibattito il dott. Antonino Foti, magistrato penale presso il tribunale di Reggio Calabria, che con profonda sapienza ed estrema chiarezza ha illustrato ai presenti il processo sociale e culturale che portò i padri costituenti a stabilire quali dovessero essere i valori della nascente Repubblica italiana, rediviva dalle macerie del secondo conflitto mondiale. I giovani hanno riflettuto, anche attraverso interessanti collegamenti ad opere d’arte e filmati, sugli enormi cambiamenti a cui l’Italia è andata incontro, a partire dal 1948, e si sono soffermati, soprattutto, a discutere sulla situazione presente e sulle prospettive future di evoluzione giuridica in ragione delle nuove sfide connaturate al divenire storico. Grazie alla presentazione del coinvolgente relatore e in sinergia con un programma già da tempo avviato di “scuola di legalità”, ancora una volta il Convitto si è rivelato luogo fecondo di formazione per una cittadinanza consapevole e responsabile. Il giorno prima, nella stessa Aula Magna, in occasione della “Giornata europea della giustizia civile” il 25 ottobre 2016 si è svolto l’Open Days dei Notai d’Europa. E’ stata una conferenza sulla legalità e sui diritti/doveri dei cittadini, introdotta dal dirigente scolastico, dott.ssa Francesca Arena, che ha avuto quali relatori i notai Zagami, Poeta e Nieddu del Rio. E’ stato un momento d’informazione, riflessione e confronto tra gli operatori della giustizia e gli studenti che ha avuto l’obiettivo di presentare la “giustizia civile” alla portata dei futuri cittadini europei. Gli studenti del Liceo Classico e del Classico Europeo hanno avuto l’opportunità di poter recepire le linee guida di un processo di rinnovamento da attuare attraverso la conoscenza del territorio in cui vivono e delle sue dinamiche sociali, culturali ed economiche, stimolandoli ad essere agenti di cambiamento e diffusione di legalità e coscienza civile. Il diritto civile è infatti parte della vita quotidiana dei cittadini d’Europa: lavorare, sposarsi, avere figli o acquistare beni e servizi. I cittadini europei devono essere consapevoli dei loro diritti e di come funziona la giustizia civile. All’evento internazionale hanno aderito16 Paesi: Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna.






