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    Comitato “Basta un sì” di Villa San Giovanni invita fronte del No a dibattito su Referendum

    Anche a Villa San Giovanni occorre tutelare il diritto alla conoscenza dei cittadini chiamati a pronunciarsi, il prossimo 4 dicembre, sulla riforma costituzionale approvata dal Parlamento. È necessario, quindi, sgombrare il campo dalle contrapposizioni faziose e dalle polemiche sterili per sollecitare un confronto tra il ed il No che sia davvero confronto sul merito, sul significato epocale di un cambiamento da lungo tempo atteso dai riformisti ed allo stesso tempo avversato dai conservatori impegnati nella sacralizzazione impropria di una Costituzione, quella italiana, che espressamente prevede all’art. 138 le procedure della propria riforma. Riforma, occorre ribadirlo, già auspicata dai padri costituenti per correggere, dopo i primi anni di applicazione, quel bicameralismo paritario, quella doppia fiducia che molto ha contribuito all’aggravamento del procedimento legislativo e alla stabilità del sistema politico istituzionale.

    Bene, proprio al fine di alzare il livello del confronto democratico il Comitato Basta un Sì – cambiare si può – di Villa San Giovanni, invita i comitati, i gruppi, le organizzazioni contrarie a questa riforma costituzionale ed operative nella cittadina dello Stretto ad uscire definitivamente da un ambito polemico caratterizzato da slogan semplicistici e demagogici e ad accettare la sfida di un dibattito pubblico serrato e concentrato sui contenuti che, ne siamo sicuri, è quello che la cittadinanza attende per giungere più cosciente al voto referendario. La paradossale comunanza di intenti tra le destre, il populismo grillino e il radicalismo di sinistra, diretta a sconfiggere non tanto le ragioni del Sì ma ad interrompere l’esperienza di governo del Partito Democratico, pur legittima e financo comprensibile se inquadrata nel classico teatrino cui ci ha abituato la politica italiana, rischia, però, di oscurare l’importanza storica di un appuntamento democratico – il Referendum Costituzionale appunto – che ha poco a che vedere con le sorti di questo o quel governo o con le aspirazioni di potere dell’opposizione di destra o di sinistra, ma che, invece, si caratterizza come  occasione imperdibile per giungere democraticamente all’auspicata modernizzazione ed europeizzazione delle nostre istituzioni.

    Il nostro Comitato è facilmente contattabile attraverso il social Facebook, attendiamo la partecipazione al dibattito del fronte del No e le iniziative terze di quelle illuminate forze sociali che volessero organizzare anche a Villa un confronto politico degno di questo nome.