I dati Ocse sono impietosi per gli under 35 che, in Europa, vivono male ed in Italia ancora di più.
Lo affermano in una nota il Presidente e il segretario generale della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Michele Lico e Donatella Romeo.
Il 75% degli under 35, si legge nella nota, in Italia sono disoccupati, mentre il 28% dei giovani non ha un reddito sufficiente.
“Addirittura, secondo i dati Istat – continuano Lico e Romeo – il 12 % dei nostri giovani vive in condizioni di povertà.
Solo il 14,4 % dei nostri giovani e si parla di persone over 30 ha accesso al mutuo e questo significa che il 47 % vive a casa dei genitori .
La cosa più triste è che i cosiddetti ‘Not in education, employment ora training’, cioè i giovani che non studiano e non cercano lavoro sono passati da 1.946.000 del 2004 a 2.435.000 del 2014.
Quasi la metà della popolazione under 35 non si reca nemmeno a votare e rappresentano il 30 % della popolazione generale con dati, ovviamente, molto più acuiti nel Mezzogiorno.
E’ un’emergenza che trova riscontro nel crollo degli investimenti che, dal 2007 al 2015, ha registrato una flessione di 109,7 miliardi di euro nel nostro Paese.
Se non si porrà rimedio a questa situazione, pensando a una detassazione sul lavoro e a misure straordinarie – concludono il Presidente e il segretario generale della Camera di Commercio vibonese – anche gli effetti benefici del jobs act saranno vanificati e l’Italia sarà il fanalino di coda ( con il Sud ultimo ) di un’Europa di per se già in gravi difficoltà”.





