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    Vibo – Radici: ripercorsi gli itinerari socio culturali, artistici e gastronomici degli anni ‘80

    Qualche giorno fa nella ideale cornice notturna del Popilia country resort di Maierato un gruppo di cittadini vibonesi, tutti collocati in pensione, molti dei quali da tempo residenti in altre località d’Italia, si è riunito per rivivere e raccontare la Vibo Valentia degli anni ’80.
    L’idea di Lello Carlizzi, bancario, è stata sposata con notevole entusiasmo dal cavaliere del lavoro Pippo Callipo, attuale Presidente di Confindustria, che ha, tra l’altro, da calabrese doc, invitato gli amici a tornare su propri passi e a fregiarsi presto del motto “…io resto in Calabria”, e da quanti, interpellati, hanno offerto la loro adesione allo speciale meeting socio culturale, artistico e gastronomico messo in piedi per rivisitare la Vibo giardino sul mare.
    L’evento ha concentrato, tra l’altro, il suo interesse sulla storia della città descritta dal parroco di San Leoluca, mons. Francesco Albanese, sulle tradizioni scritte da Alberto Borello, sulle splendide serate alla “Casina dei Fiori”.
    Grande attenzione anche sui motivi che hanno permesso a Vibo Valentia di campeggiare in Calabria per anni sul piano mondano e culturale, quella dell’archeologia legata all’amore e alla passione del dott. Vincenzo Nusdeo, quella della politica che ha visto in cattedra per molti decenni Tony Murmura.
    “Abbiamo avvertito forte l’esigenza di ritrovarci per rivisitare le nostre radici, il nostro lavoro e soprattutto il nostro grande amore per questa città – ha detto, tra l’altro, Lello Carlizzi – perché ogni volta che c’è stata l’occasione per salutarci, spesso anche telefonicamente, non abbiamo mai dimenticato di pensare ad un incontro, come questo, per rinverdire i nostri anni e ricordare a chi oggi è più giovane di noi l’impegno e il ruolo che Vibo Valentia ha recitato con grande capacità nello sviluppo socio economico ed occupazionale della Calabria di ieri.”
    Il parterre, tutto targato anni ’80, ha visto presenti e protagonisti, oltre le gentili signore Perla Ciaccio, Ester Carlizzi, Elisa Evoli e Annmaria Tambato, ex amministratori, professionisti, sportivi.
    Tra questi Franco Cosentino, sindaco, Silvio Bellantoni direttore del Personale della Snam Progetti, oggi splendido poeta dialettale, Enzo Truglio, difensore della Vibonese di Dante Lacorata, il maestro Pino Puzzello, tra l’altro, coinventore del primo segnale Tv a Vibo Valentia, Renzo Vazzana segretario generale comunale, i medici Vittorio Pagliaro, Rino Figliano e Nando Tambato, il direttore della Cassa di Risparmio Carletto Galli, il gallerista Lello Grande, il commercialista Pino Pepe, Natino Cefaly autore di memorabili imprese tennistiche allo Sporting Club, Stefano Gioia, primo assistente del manager Pippo Callipo, Nando Montesanti , direttore marketing, Dog Days, “portavoce” delle baby storie dei super eroi, Walter Lo Bello, biologo, Ariberto Russo, tecnico della Snam.
    La serata, conclusa con una cena d’altri tempi, è stata allietata da uno degli showman più in vista del panorama musicale calabrese, Pino Sestito.