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    Alle 21 all’Arena dello Stretto il procuratore Cafiero De Raho e Raffaella Calandra a Tabularasa

    Lo splendido scenario dell’Arena dello Stretto sul Lungomare di Reggio Calabria farà da cornice questa sera, venerdì 1 luglio, a partire dalle ore 21, all’avvio della settima edizione di Tabularasa, una rassegna che è riuscita da subito a superare i confini dello Stretto per diventare un punto di riferimento nazionale e  che quest’anno avrà come filo conduttore “il mondo”. Una partenza significativa, sul tema “Lotta alla ‘ndrangheta: perché vincere si può”, con il Procuratore di Reggio Federico Cafiero De Raho e la giornalista del Sole24Ore Raffaella Calandra.

    Entrato in magistratura nel 1977 come pubblico ministero a Milano e dal 1984 a Napoli, Federico Cafiero De Raho ha condotto importanti battagli contro la camorra e in particolare contro il clan dei Casalesi. Dal 2006 ha ricoperto l’incarico di Procuratore aggiunto di Napoli, il 13 marzo del 2013 il Plenum del Csm lo ha nominato nuovo Procuratore di Reggio Calabria. In questi anni la Procura di Reggio, sotto la sua guida, ha ottenuto fondamentali risultati nella lotta alla ‘ndrangheta e nella cattura di pericolosi latitanti.

    Sannita di origine, girovaga per formazione, con la passione per il mondo antico e le inchieste recenti, Raffaella Calandra conduce dal 2005 la rubrica d’inchiesta “A ciascuno il suo” su Radio 24 ed è redattrice del Sole24Ore. Si occupa prevalentemente di cronaca giudiziaria. Nel 2009 ha vinto il Premio Vergani per un’inchiesta sui soldi della ‘ndrangheta al Nord, nel 2010 ha ottenuto il riconoscimento di Cronista dell’anno. Da febbraio 2012 è vicedirettore del Master in giornalismo “Walter Tobagi”. Ha collaborato con Al Jazeera, Repubblica, Corriere del Mezzogiorno, Libero.

    L’Arena dello Stretto ospiterà anche le altre serate di Tabularasa, per rendere ancora più suggestivo l’incontro con gli ospiti che sera dopo sera, a partire dalle ore 21, si racconteranno alla città attraverso le conversazioni con gli storici organizzatori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti cui quest’anno si affiancheranno in alcune serate, come già avvenuto nelle ultime edizioni, Paola Bottero e Alessandro Russo. Dopo la pausa sabato 2 luglio, si riprende domenica 3 con una narrazione dalla Calabria agli Usa, andata e ritorno: “Gli Usa verso il voto che può cambiare il mondo”, in conversazione con il console Usa Colombia A. Barrosse, e con Umberto Mucci, fondatore di We the Italians, piattaforma online con il più alto numero di contenuti tra Italia e Stati Uniti, Simone Cinotto, docente universitario esperto di storia italiana e italoamericana e storia della società dei consumi, Paolo Zagami, avvocato esperto in Diritto internazionale privato che vive e lavora tra Roma, Reggio Calabria, Londra, New York e Toronto. A seguire il concerto di Vanessa Peters, trentacinquenne cantante texana già negli Ice Cream On Mondays, che si esibirà finalmente a Tabularasa presentando “The Burden of Unshakeable Proof”, il suo ultimo lavoro elegante, misurato, carezzevole, accogliente. Un’opera che offre una personale interpretazione, colta e genuina, dell’Americana più radicale e radicata nella migliore tradizione d’oltreoceano. Vanessa Peters sarà accompagnata da Federico Ciancabilla (chitarra elettrica) e Rip Rowan (tastiera e batteria).

    Martedì 5 sarà la volta de “Il fatto personale” con il giornalista già direttore de l’Unità e del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro e l’esperto di storia dei media Giandomenico CrapisMercoledì 6 si parlerà del “blackout dell’informazione in Calabria”, con i giornalisti Filippo VeltriAttilio Sabato Arcangelo BadolatiVenerdì 8 il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri sarà il protagonista de “La Giustizia oltre la repressione”.